(ConSouling Records)Exxasens - Beyond The Universe

Copertina Innanzitutto complimenti alla ConSouling Records che ha deciso di stampare i suoi dischi in un formato, se pur limitato a 1000 copie, molto particolare e bello da vedere: una specie di libro che si apre sia verso destra sia verso sinistra, ampio e ricco di informazioni, ma mai caotico o fatto alla meno peggio. Parlando di musica in senso stretto questo disco del solo project spagnolo Exxasens, intitolato Beyond The Universe, bisogna ammettere che non è proprio una passeggiata. Basta guardare la copertina e leggere il titolo per rendersi conto che l'universo e lo spazio, con tutte le conseguenti e annesse immagini psichedeliche sono la maggiore fonte di ispirazione di questo artista, che le riversa in uno stile musicale dai tratti eterei e sfuggenti. Nella biografia allegata al promo si parla di Post-Rock e Post-Metal, due etichette che vogliono dire tutto e niente allo stesso momento. In realtà Exxasens si muove con molta prudenza fra sensazioni Ambient interrotte ogni tanto da chitarre elettriche che ad ogni modo non si fanno mai portabandiera di uno stile anche soltanto lontanamente avvicinabile al Metal propriamente detto. C'è un'atmosfera ovviamente psichedelica a reggere i trip sonori di brani come Signals From Outer Space Lost In The Space e Stars In The Desert, e c'è anche un pizzico di follia nell'accostare l'inno nazionale Sovietivo nella parte finale di Sky In Red. Si può dire con tranquillità che Beyond The Universe elude dai classici stilemi di un album Rock per andare in un secondo momento alla ricerca di sperimentazioni e soluzioni stilistiche che possono stimolare l'immaginazione, con l’intento di farla viaggiare in universi cosmici paralleli. E' un disco strumentale, molto omogeneo e compatto, malgrado uno stile aperto ad innumerevoli sfaccettature, ergo: potrebbe annoiare all'istante.

Modifica album


Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Aggiungi la tua opinione

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?

Genere: Alternative
Anno di uscita: 2009
Durata: 52 min.
Tracklist:

  1. SKY IN RED
  2. SIGNALS FROM OUTER SPACE
  3. LOST IN THE SPACE
  4. POR QUE' ME LLAMAS A ESTAS HORAS?
  5. POLARIS
  6. STARS IN THE DESERT
  7. GRAY
  8. ABSOLUTE INFINITE
  9. A SINGULAR DEPLOY
  10. COPERNICUS
  11. SPIDERS ON THE MOON
  12. BOOLEAN
  13. STELLAR

Line up:

  • Jordi Ruiz: all instruments

Voto medio utenti: Nessun voto

6
Recensione a cura di
Andrea 'BurdeN' Benedetti
In vendita su EMP
Dello stesso genere
Copertina Carnera FM
Avrò fin troppo tempo per rimanere distante da te quando saremo morti
(Lord Winni Records / 2009)
Nessun voto
0 opinioni
Copertina Day Eleven
Sleepwalkers
(Dockyard 1 / 2007)
Nessun voto
0 opinioni
Copertina Atman
Il Destino e la Speranza
(Sardanapala Records / 2010)
Nessun voto
0 opinioni
Copertina Centro Bipolare Demo
Sublime Isterico
(Autoprodotto / 2010)
Nessun voto
0 opinioni
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.
Facebook Facebook YouTube YouTube MySpace MySpace Twitter Twitter Last.fm Last.fm Picasa Picasa Web Aggiungi notizia Segnala notizia Aggiungi concerto Segnala concerto
Loading