Thyrant: la forza inarrestabile

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I Thyrant sono senza dubbio una delle nuove leve più interessanti del panorama metal europeo. Formatisi solo 2 anni fa a Malaga (Spagna), il loro debut album "What We Left Behind" riesce a soddisfare il palato degli estimatori dei Carcass, degli Iron Maiden e dei Judas Priest. Come sono riusciti in questo arduo compito? Sentiamo le loro parole su questo e su molti altri temi ...

Hi Miguel, sono Marco, benvenuto su Metal.it! Innanzitutto dicci qualcosa sulla band. Quando vi siete formati e come è nato il progetto Thyrant?
Thyrant è una nuova band. Malaga è una piccola città e la ns comunità metal è addirittura piu' piccola sebbene la scena musicale sia viva. Noi siamo vecch amici, ci siamo incontrati e tutto ha iniziato a funzionare. Siamo ormai tutti sulla quarantina, non c'è piu' tempo per le cazzate, solo tanto lavoro e prove continue. Dal 2015 tutto è stato fatto in 5 mesi poi la pre-produzione e in 10 giorni le sessioni di registrazione. Il mixaggio ci ha preso molto tempo e solo a Ottobre 2016 tutto era sistemato
descrivi in 3 parole "What We Left Behind", quali canzoni preferite
il disco parla di noi, della ns vita, dei ns sentimenti e miserie; tutto ciò che è successo da quando abbiamo iniziato a suonare insieme e come siamo giunti alla stesura dell'album
Le canzoni che preferisco sono "Delusion", "E.O.S" e "Carving The Throne", queste 3 canzoni sono legate col resto dell'album e gli danno piu' coesione, infatti l'album è vario ma sempre metal e tutte le canzoni sono differenti le une dalle altre
quale era il vs obiettivo mentre registravate l'album ?
volevamo il disco prodotto il prima possibile.Le canzoni suonano freshce e questo era il ns obiettivo. Ci chiedevamo come volevamo che le canzoni suonassero alla fine ma l'album è stato scritto con urgenza, così non c'era tempo per pensarci su; è stato fatto velocemente e in maniera immediata. Queste sono domande che invece ci stiamo facendo ora sulle canzoni per il prossimo album, ma in ogn caso non vogliamo essere una copia di altre band
il vostro suono è un mix di pesantezza del death Metal e melodia, vi sentite piu' affini a Judas Priest/Maiden o ai Carcass?
piuttosoto che essere vicini ad un tipo di suono, ci sentiamo vicini a come scrivere una canzone: siamo a ns agio col suono "classico"che è il vero legame con le ns band preferite ma come puoi sentire il suono non è classico ma è scritto in diversi modi.Nessuno puo' suonare come negli '80 o '90 senza apparire troppo classico o troppo vicino agli originali. Noi non vogliamo sembrare così
come nasce una canzone dei Thyrant?
il riff principale viene dalle chitarre e da qui cominciamo a lavorare. Poi il basso e la batteria aggiungono le loro parti in modo che calzino perfettamente col riff stesso.Ci sono talmente tante varianti di suono rispetto all'idea originale, noi semplicemente ci fermiamo quando sentiamo che la canzone ha bisogno di respiro, poi la suoniamo 100 volte finchè non diventa parte di una tracklist di un album. Capisci cosa intendo? E' una questione di feeling e tante sessioni
perchè avete scelto "What We Left Behind" come titolo? C'è una ragione particolare?
è la titletrack strumentale e riflette al 100% ciò che l'album significa per noi. Le canzoni sono state scitte in una sessione e sono venute fuori naturalmente. A noi mancano gli amici, i famigliari, i bei tempi che se ne sono andati per sempre ... è una tragica riflessione su ciò che ci è accaduto in questi 2 anni
negli ultimi 25 anni il fenomeno del downloading ha cambiato il mondo della musica. Come vi approcciate a questo fenomeno
il digitale è la naturale conseguenza del progresso ed è uno strumento potente per vendere musica ad un prezzo basso. Amo i vinili ma non ho nulla contro il digitale, sono una grossa fetta dei guadagni delle label oggi. E' qualcosa che esiste che ci piaccia o no
cosa potete dirci dei tour, avete in programma qualcosa magari in Italia?
stiamo preparando le date per la penisola iberica e per alcune date in Europa ... per il vs paese, se c'è qualcuno interessato atecelo sapere e noi anremo la!
le vocals di Daniel sono molto particolari e calzano perfettamente col suono; possiamo considerarle come il vero trademark del gruppo?
Ci sono diverse opinioni sulle vocals, il punto è che sono le sole vocals che potevano unire tutte le tracce dell'album per farlo suonare coerente. Daniel ha molte varianti nelle vocals e ha fatto un gran bel lavoro
la vs musica è influenzata in modo chiaro da alcune band classiche, non pensate però che questo vi faccia perdere qualcosa in termini di personalita'?
è pericoloso quando cerchi di imitare i tuoi eroi e non fai attenzione a scrivere la TUA musica. E' così facile essere catalogati come cover band e noi temiamo questo. E' proprio scrivendo i pezzi del prossimo album che la band si è seduta per analizzare quello fatto sin'ora e il prossimo lavoro dovrà essere piu' omogeneo e meno diverso. tutte le bands cercano una propria identità e noi stiamo lavorando su questo. Le prossime canzoni dovrano essere nostre, è come dipingere su un telo già si sanno i colori e gli spazi da utilizzare ma all'inizio del lavoro non ti poni limiti e questo è pericoloso. A noi piacciono diversi stli nel Metal e ciò e' quello che è accaduto nella nostra musica.
voi venite dalla Spagna, come è la scena musicale lì?
neanche nei miei sogni avrei potuto trovare una situazione migliore di quella attuale in termini di creatività e qualità! In tutti i generi, non solo Metal. La Spagna si sta destando da un lungo sonno e spero che questo prosegua per molto tempo. La Spagna è ricca di espressioni culturali ma quante band vengono dimenticate o ignorate? I fans del Metal sono fedeli ma hai bisogno di un buon network per poterti sviluppare e per far crescere il mercato musicale, qualcosa che non è mai accaduto prima. Le generazioni non sono state educate ad ereditare questa cultura musicale ma sento che tutto questo sta cambiando e mi sento positivo per il futuro.

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Area: Extreme Area
Gruppo: Thyrant

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Marco ’Metalfreak’ Pezza
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