Album che merita più di un ascolto per essere compreso, un nuovo inizio per un nome che la vecchie volpi del black metal norvegese conoscono, quello di
Tor – Helge Skei.
Ma il geniaccio scandinavo che è fautore di progetti musicali molto diversi tra loro non ha voglia di star con le mani in mano, ma di creare.
Questo è il primo capitolo di questo progetto che di metal ha quasi nulla, ma la bellezza e qualità nella musica non lo si misura con i watt o i decibel ma con le idee.
Questo nuovo parto artistico potrebbe essere la colonna sonora di un film fantascientifico, è musica futuristica che tocca elettronica, trip hop, a volte diventa organica, palpitante, emotiva.
Questo merito dei numerosi ospiti presenti che hanno contribuito con il loro estro a dare pennellate vigorose a questa tela sonora, tra cui,
Anna Murphy ( ex
Eluveitie e
Cellar Darling),
Martyna Halas dei
Rage Of Light,
Rune Hoemsnes dei
The Third And The Mortal e abbiamo anche un collaboratore nostrano, ovvero
Gabriel Trentini dei
Luce D’Inverno e
Malaflame.
Un debutto che risplende oscuro, brillante, emozionante, perché la bella e buona musica non ha barriere e confini, ma fa vibrare all’unisono cuore e anima, e credetemi questo disco lo fa, eccome se lo fa.
Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?
Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?