Zap

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Nazione:Italia
Attività:dal 2001

Line up

  • Zap: vocals, drums
  • Jan: vocals, bass, Hammond, keyboards, guitars, synth
La mente (ma forse sarebbe più corretto utilizzare il termine “regista”) dietro a questo ambizioso disegno è Zap, polistrumentista e compositore, che si fa carico di raccogliere gli insegnamenti dei grandi musicisti del passato che hanno contribuito alla sua formazione musicale per rielaborarli in chiave moderna; questa è la base di partenza per la ricerca di un sound “familiare” ma completamente nuovo.
Gli anni che vanno dal 2001 al 2007 sono caratterizzati dalla sperimentazione di un metodo comunicativo diventato via via sempre più raffinato; vengono realizzati tre cd-demo contenenti quasi 50 brani; i generi spaziano dal metal contaminato dalla elettronica (“Escape”, “Plastic Whore Customer”) al pop (“Erika”, “Stars are waitin’”), al gothic rock (“White night song”, “A toast before the end”).
La pubblicazione dei demos suscita interesse e non mancano recensioni estremamente positive da parte di riviste e webzines specializzate.I brani sono talora essenziali e grezzi nella loro brutalità, talora barocchi, dolci e tecnicamente esasperati, e tutte le sfumature di grigio che separano queste due concezioni estreme di fare musica trovano posto in canzoni infarcite di campionamenti, citazioni e rimandi. Le tematiche toccate nelle liriche sono, come per la musica che le sostiene, variegate; da temi impegnati quali il “male di vivere” o gli effetti devastanti della guerra ad argomenti più leggeri, affrontati con una grande vena ironica. In questo periodo Zap partecipa ad alcune compilation, tra cui “Italians Kiss Better” (tributo ai Kiss del 2003, con una cover del classico “Cold Gin”) e Iang Pipol (edita dalla redazione culturale del TG Rai 3 Marche nel 2007), confermando quanto già fatto sul piano della destrutturazione e reinterpretazione musicale, e si rende protagonista di alcuni passaggi televisivi (su tutti la doppia apparizione al Roxy Bar di Red Ronnie in occasione di “Miti della musica”) e radiofonici. Parallelamente alla produzione viene portato avanti un discorso “live”, sempre con un approccio sperimentale e con un occhio di riguardo alla spettacolarizzazione del messaggio. La formazione di musicisti che si esibisce dal vivo varia da 3 a 6 elementi in base al “feeling” del momento; il sound dei concerti viene influenzato dal background musicale degli strumentisti che vengono di volta in volta selezionati secondo precise scelte stilistiche, al punto di veder coesistere musicisti death metal, jazz e progressive, asserviti alla causa dello zap-sound.
L’impatto visivo è quello codificato nell’epoca d’oro del glam rock inglese, ma filtrato attraverso le successive interpretazioni di quello che viene spessoetichettato (erroneamente) come “shock-rock”.
Echi di Kiss, Ziggy Stardust e T-Rex, ma con una ambiguità, una grandeur ed una aggressività più accentuate e non prive di una adeguata autoironia.
Campionamenti ossessivi, distorsioni selvagge, piume di struzzo, glitter, il calore delle valvole e il freddo suono dei synth fanno da corollario a questo macabro carnevale neovittoriano.
Tutto questo succedeva fino al 2006, anno in cui il progetto viene “congelato”.

Jesus is better than Santa (2010)
Dopo mesi di travagliato stand-by i tempi sembrano finalmente maturi per un ritorno sulle scene. Con la collaborazione del chitarrista Jan (amico di lunga data, che nel contempo ha dato vita al progetto parallelo Sybilla) e nuovi musicisti di supporto, prende forma una sorprendente incarnazione del progetto Zap, pronta alla esplorazione di nuovi territori musicali ed a uno sviluppo ulteriore del concept visivo già tracciato negli anni precedenti.
Nel periodo che va dall’afosa estate del 2008 alla prima metà del 2010, alcune canzoni che attendevano da tempo ricevono una scintilla di vita; vengono registrati una dozzina di brani classici del repertorio, riarrangiati per l’occasione. Le sessioni di registrazione vedono la partecipazione di numerosi, prestigiosi ospiti, legati da storici rapporti di amicizia, la cui presenza contribuisce alla definizione di un sound ricercatamente eterogeneo e contaminato; fra questi è doveroso citare Steve Sylvester (carismatico leader degli storici Death SS), Dario Dust, Henry Guy (Post Traumatic Stess Disorder) e Christian Ice (Starkiller Sound, Prophilax), autori di una eccellente prestazione vocale.
Ad impreziosire ulteriormente il prodotto, la masterizzazione viene affidata al leggendario ingenere del suono presso gli Sterling Sound Studios di New York George Marino, famoso per aver lavorato con i più grandi nomi della scena pop e rock mondiale quali John Lennon, Led Zeppelin , Metallica, Sting o Ac/Dc, tanto per fare dei nomi.
I quattro brani più rappresentativi (più un remix) vengono scelti per andare a compilare quella che è da ritenersi la prima pubblicazione ufficiale del progetto ZAP: il maxi-single “Jesus is better than Santa” viene
autoprodotto e pubblicato ironicamente la notte del 25 Dicembre 2010 sia su supporto ottico che in
download digitale. La stessa cura nella ricerca della qualità viene riposta nel packaging; in controtendenza rispetto ai tempi, il CD viene “vestito” da un digipack laminato di lusso, con un artwork ricercato sia nella grafica che negli “stimoli visivi”. Una confezione accattivante da avere fra le mani mentre si viene rapiti dalle note... un gesto che era parte integrante del modo di ascoltare musica fino a pochi anni fa ma che si sta purtroppo, inesorabilmente perdendo. All’interno è presente un QR-code che permette di accedere via web ad una “pagina segreta” ove scaricare materiale inedito, video ed altro; un valore aggiunto pensato espressamente per il Giappone, dove l’utilizzo di questo tipo di tecnologia è all’ordine del giorno.

Discografia

Copertina 7

1. JESUS IS BETTER THAN SANTA SINGLE EDIT / 2. SUMMER OF '89 / 3. SHIBBOLETH / 4. ALL THE YOUNG DUDES / 5. JESUS IS BETTER THAN SANTA (CHRIST'S BIRTHDAY PARTY MIX)

Copertina 7
Demo 2004 (2005)  Demo

1. LOCHNESS LITANY / 2. ATHAZAGORAPHOBIA / 3. GIRLS JUST WANNA HAVE FUN / 4. (WE'RE) LIVIN' IN LIES / 5. MK ULTRA / 6. FOG OUT TEN BELLS / 7. THE BALLAD OF THE SCREAMING SPIDER / 8. WHITE QUEEM ...

Copertina 7,5
Demo 2003 (2004)  Demo

1. IN GIRUM IMUS NOCTE ET CONSUMIMUR IGNI / 2. ESCAPE 2003 / 3. EMPTY V / 4. THE MAN WHO SOLD THE WORLD / 5. TECH-NO-LOGIC / 6. A TRIBUTE TO BRESCELLO / 7. CORONA VIRUS / 8. ERIKA (THE FAKE BALLAD) ...

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