Archivio delle recensioni

Crypt Dagger - From Below

Con questo mini-album dei tedeschi Crypt Dagger facciamo un tuffo nel passato, alle remote origini del black metal. Mi riferisco al glorioso periodo degli Hellhammer, dei primi lavori di Venom, Bathory e Celtic Frost. Un metal grezzo, oscuro, distorto, sulfureo, dove il mandato primario ed assoluto era l'impatto brutale e l'atmosfera sinistra e demoniaca. Niente di superfluo, nessun tecnicismo, abolita qualsiasi velleità... »

Sweven - The Eternal Resonance

Un viaggio. Mi rendo conto della banalità dell’assunto; sta di fatto, cionondimeno, che in cupi giorni di isolamento come quelli che stiamo vivendo, la possibilità di lasciar spaziare la mente sia inestimabile. Sarà banale la premessa, ma lo è molto meno possedere la colonna sonora adatta a portare in scena un simile teatro della fantasia. Ebbene: sappiate che gli Sweven , col loro debut , sapranno condurvi... »

Solitary Sabred - By Fire & Brimstone

Sono ormai vent'anni, e un paio di album, che i ciprioti Solitary Sabred si sono erti al ruolo di Defenders of the Faith, fautori di un Heavy Metal mai banale, articolato e teatrale, anche per le scelte liriche, per un approccio che mi ha fatto subito pensare ai Them. La principale differenza tra gli statunitensi e i Solitary Sabred , è rappresentata dagli ingredienti che le due formazioni usano per forgiare la propria... »

Taake - Pakt (split with Whoredom Rife)

L’etichetta Terratur Possession , label specializzata in black metal e con base in Norvegia ne ha pensata una delle sue. Ovvero fare uno split mini disponibile solo in vinile unendo due nomi del metal estremo nordico in un patto diabolico, infame e nero; perché la nera fiamma unisce le due formazioni. Partiamo dai Taake del solitario Hoest . Un personaggio iconico del black metal norvegese, che ha scritto pagine... »

Whoredom Rife - Pakt (split with Taake)

Girando idealmente il vinile ecco i Whoredom Rife , il duo di Trondheim sforna del canonico, feroce black metal dalla spinta epica. “ From nameless pagan graves ”, attacca a testa bassa con un brano in blast beats e chitarre in tremolo dalle diaboliche melodie riconoscibilissime. Le vocals sono in screaming feroce e rabbioso, l’attacco è senza sosta, con cadenze telluriche e in piena possessione dallo spirito corrotto e ferino... »

Blind Ride - Too Fast for a Sick Dog

Italia, fine anni ’80, primi anni ’90, il movimento punk/hardcore era in pieno fermento, e una via italiana si andava delineando, differenziandosi distintamente dal resto del mondo. Ancora di più, a Roma c’erano gruppi incredibili, con un’identità ben precisa. Ed è proprio uno di quei gruppi, i Block Of Flats (sono sicuro che chi è a conoscenza di quello di cui sto parando se li ricorderà senz’altro) che mi è venuto... »

Zhora - Mortals

Giunti alla fatidica prova del terzo album, gli irlandesi Zhora si presentano oggi fresci del loro nuovo album "Mortals" : sebbene la band si presenti agli addetti ai lavori come "progressive sludge" va detto che l'etichetta che il gruppo si è auto affibbiata non descrive nel modo più corretto il suo sound, in cui l'elemento sludge è sicuramente quello più preponderante ma che... »

Häxanu - Snare of All Salvation

Cosa serve affinché un album black metal sia un grande album black metal? Innanzitutto attitudine. Poi, gelo, misantropia, nichilismo e oscurità. Ovviamente idee e capacità di songwriting. Tutto quello che troverete dentro "Snare of All Salvation" , opera prima degli Häxanu . Non che avessi molti dubbi in merito visto che dietro gli strumenti c'è Alex Poole , tra le altre... »

Necrodeath - Neraka

L’ultimo album di inediti dei Necrodeath , “ The age of dead Christ ” risale al 2018. Nel frattempo la band non è certo stata con le mani in mano, infatti oltre ad aver suonato in lungo e in largo ha anche ri-registrato “ Fragments of insanity ” con la nuova formazione. Risulta in ogni caso bizzarra la decisione di tornare sul mercato,... »

Dronny Darko - Origin

Prosegue il viaggio di Dronny Darko , al secolo Oleg Puzan , nello spazio interstellare, tra rapimenti alieni e viaggiatori solitari tra le galassie. Il tutto avviene al suono di un dark ambient minimale che, mai questa volta, risulta essere così poco suggestivo. Vi spiego questa mia affermazione con una serie di paradossi. Se si volesse rappresentare il vuoto dal punto di vista musicale, probabilmente, anzi sicuramente, la... »

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