Archivio delle recensioni

Götterdämmerung - Neuschwabenland

La Repubblica Ceca ha sempre avuto una scena metal molto vivace e ricca, già da quando faceva ancora parte della Cecoslovacchia. Decine di gruppi, dal classic al thrash, rimasti per lo più nell’underground, ma tutti spinti da vera passione, tutti pieni di attitudine, e legatissimi al proprio paese, tanto da cantare spesso e volentieri in lingua madre. I Götterdämmerung , anche se nati solo nel 2016, non sono da meno... »

John Diva & The Rockets Of Love - American Amadeus

Della serie, “sotto i lustrini c’è di piu’”, i glam rockers a stelle e strisce capitanati da John Diva tornano sul mercato col secondo lavoro e ci riportano con un poderoso flashback nei gloriosi ’80 del Sunset Boulevard. Ma qui di cotonato c’è ben poco, qui c’è invece tanta sostanza, tanto rock’n’roll, tanta attitudine e un’ottima esecuzione/produzione. Rispetto al primo album, il songwriting appare più maturo con canzoni... »

Mephistofeles - A Path of Black

Gli argentini Mephistofeles hanno da poco firmato per Helter Skelter Productions (distribuita da Regain Records ), la quale ristamperà i quasi introvabili album "I'm heroin" (2017) e "Satan sex ceremonies" (2019), usciti in quantità estremamente limitata. Intanto, per festeggiare il nuovo sodalizio, il trio di Paranà pubblica subito un breve Ep di tre brani intitolato " A path... »

Dragony - Viribus Unitis

Nella mia ormai quasi ventennale carriera da recensore, mi è capitato di scrivere di tutto e di parlare dei dischi più strani, ma ecco, un concept album su Francesco Giuseppe e l'impero austro-ungarico devo ammettere che mi mancava proprio! Benvenuti al quarto album degli austriaci (ma và?) Dragony , che (posso dire finalmente?) abbandonano spade, maghi, draghi de foco e mutandoni in pelle di gnu, e si tuffano nella... »

Lueur Verte - Crystalica

Sebbene l'ondata di artisti synthwave che si sta affermando sempre di più sia un fenomeno relativamente recente e probabilmente da ricondursi anche ad un reinnamoramento per gli anni '80 che sta investendo diversi settori oltre a quello musicale, la storia di Lueur Verte risale a quasi un decennio fa: questo EP "Crystalica" che ci troviamo a recensire infatti è un lavoro originariamente uscito nel... »

Matalobos - The Grand Splendour Of Death

A quattro anni dal debut " Arte Macabro " il quintetto messicano Matalobos torna sulle scene con " The Grand Splendour of Death ", meritandosi la riconferma con la Concreto Records , la principale label del Messico. I ragazzi di Leòn si erano già fatti apprezzare in sede live dividendo il palco tra il 2018 ed il 2019 con band del calibro di Katatonia , Insomnium ,... »

Giants Dwarfs and Black Holes - Everwill

Primo botto del nuovo anno 2021 (che ci auguriamo migliore del precedente..) con i tedeschi Giants Dwarfs and Black Holes . Nati poco più di un anno fa dalla fusione di due bands locali della regione Rhein-Main che non riuscivano a trovare solidità di line-up, esordiscono con questo " Everwill " per Interstellar Smoke Records , la piccola etichetta polacca che negli ultimi tempi si è fatta largo... »

Elegacy - The Binding Sequence (reissue)

E' il 2021 e la Elevate Records ri-pubblica su tutte le piattaforme digitali " The Binding Sequence ", secondo (e al momento ultimo) album degli italiani Elegacy , da allora inattivi. La band ruota(va) intorno a Massimo La Russa e Constantin Terzago , creatori delle sogns che avevano visto la pubblicazione di due full length, quello succitato e il debut " Impressions " del 2005. A... »

Screams of Hockomock - Morbid Curiosity

Mentre stavo ascoltando quest’album non ho potuto fare a meno di pensare ai Dark Tranquillity e al loro ultimo ‘Moment’ … é vero che il gruppo di Gotheborg é in giro dal 1991 e che ha praticamente inventato un genere, senza per questo « fermarsi » mai a specchiarsi nelle sue (immense) qualità e composizioni, ma cercando sempre di fare un passo in avanti ad ogni uscita, ma è anche vero che... »

Dvne - Omega Severer

A tre anni di distanza dal soprendente ed acclamato "Asheran", gli scozzesi Dvne (nati nel 2013 come Dune, poi il moniker è stato cambiato) pubblicano per Metal Blade un Ep di due brani, antipasto di un nuovo full-length che non dovrebbe tardare troppo (pandemia permettendo). La band di Edimburgo è chiaramente influenzata dallo stile Mastodon, Intronaut, Elder, ecc, ma esprime un ottimo livello di qualità... »

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