Le origini della band risalgono agli inizi degli anni 70, quando con Il nome di “Omega Erre” il trio formato da Gianni Nepi (bass and voice), Paolo Ninci (drums) e Fulberto Serena (guitar) trascorre circa otto anni suonando hard rock covers.
Dal 1980 rispondendo all’esigenza di dare una risposta alle proprie idee musicali, nascono i “Dark Quarterer”.
Nei circa 12 anni successivi vengono prodotti “Dark Quarterer” e “Etruscan Prophecy”.
Vista l’impronta stilistica, unica e profondamente personale, vengono considerati creatori di un nuovo genere (epico/progressivo).
I due dischi ancora oggi sono oggetto di culto per molti appassionati sparsi in tutto il mondo. Quando pare che la band inizi a raccogliere quanto fatto di buono Fulberto lascia il gruppo ed occorrono circa tre anni per vedere i frutti del nuovo sodalizio con Sandro Tersetti, il chitarrista che ha sostituito Serena.
Un altro album (“War Tears” stavolta prodotto in Germania), con un sound diverso, dovuto naturalmente all’apporto del nuovo entrato che va comunque a far parte di quella discografia classica considerata intramontabile.
Dopo circa cinque anni anche il Tersetti abbandona e dal 1998 il suo posto viene preso dall’allora diciannovenne Francesco sozzi che dà ancora una svolta allo stile dei DQ e vengono prodotti altri due dischi, il primo ancora con la formazione in trio, il secondo con l’avvento di Francesco Longhi alle tastiere che entra a far parte della band in modo stabile dal 2004.
“Violence” e “Symbols” i titoli, rispettivamente nel 2002 e 2008.
I vari cambi di line-up e le produzioni discografiche tengono la band lontana dall’attività live che, comunque, trovando stabilità appunto, dal 2004 sta incrementando sempre più e la vede partecipare ad alcuni prestigiosi festivals europei, nonché a sempre più numerosi concerti con il crescente favore dei fans.
Questo porta alla produzione nel 2010 del DVD Live “Under the Spell” (due ore ed un quarto di concerto registrato in un teatro ottocentesco situato in un tipico borgo medievale toscano) e per lo stesso anno sono in progetto almeno altre tre uscite discografiche con la My Graveyard productions, etichetta con la quale sono legati proficuamente da alcuni anni.