Spettacolab, la forza è nelle idee (Vincenzo Scardapane)

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Pubblicato il:15/05/2013

Oggi negli articoli di Metal.it affrontiamo la questione dei video, dell'immagine che una band, agli esordi o meno, vuole dare di sè stessa agli ascoltatori, dato che ormai nel web 2.0 sempre più dilagante e tentacolare, tra pc, tablet, smartphone e quant'altro, l'essere su Youtube, Daily Motion o Vimeo rappresenta senza dubbio un canale promozionale di primaria importanza.

Ne parliamo con Vincenzo Scardapane, titolare della Spettacolab SRL di Roma che ci fa addentrare in questo mondo. Buona lettura

Allora Vincenzo, iniziamo parlando di te e della tua azienda: come ti è venuta la passione per questo mondo, ed in che modo/quando l'hai trasformata in una professione?
Ho completato la mia formazione prima in un'accademia dello spettacolo e poi soprattutto lavorando per 4 anni per Cesare Lanza. Seguendo tutte le sue "fatiche" ho avuto modo di conoscere le dinamiche di vari campi della comunicazione e dello spettacolo. Dal teatro al cinema, dal web alla televisione come autore. Poi come libero professionista ho fatto programmi per RaiUno e alcune trasmissioni comiche in tv regionali con Gabriele Marconi e Gennaro Calabrese. Nell'ottobre 2012 ho fondato Spettacolab srl con cui continuo a mettere a frutto il mio bagaglio, sperimentando anche nuovi linguaggi e nuovi modelli di comunicazione in modo cross mediale.
Al momento quali sono i lavori che ti stanno dando maggiori soddisfazioni e cosa ti piacerebbere realizzare in particolare nel prossimo futuro?
Stiamo mettendo su un progetto rivolto ai bambini per l'educazione alla raccolta differenziata. Sarà multimediale e faremo uno spettacolo teatrale in tour in tutta Italia da gennaio 2014.
Addentriamoci nella musica: da esperto del settore, nell'era del web 2.0 e del social networking, quanto ritieni sia importante per un gruppo, già affermato o agli esordi, affidare il proprio messaggio all'arte visiva?
A febbraio abbiamo realizzato "#sanremoinside", programma tv e sito web a forte vocazione social di approfondimento per il Festival. Abbiamo comunicato i vari materiali raccolti in ogni canale come Facebook, YouTube, Instagram, Twitter, Wordpress, e per la tv su 50 televisioni in tutta Italia. Per ogni canale abbiamo utilizzato il linguaggio adatto. 140 caratteri per Twitter, un montaggio televisivo di 30 minuti per il broadcasting. Se il tutto è realizzato con stile, con una particolare cura delle immagini e del montaggio, nonchè dei contenuti, allora il risultato non può non essere più convincente. Gli addetti ai lavori si sono accorti di noi e ci hanno fatto i complimenti per la novità.
In quale modo è giusto approcciarsi, da parte delle formazioni più giovani, alla realizzazione di un video? E' sconsigliato il "fai-da-te" con cam o cellulare e gettarsi su Youtube?
Ognuno è artefice del proprio destino. Se un gruppo vuole rappresentare se stesso, comunicare il proprio talento e il duro lavoro che deve compiere quotidianamente per arrivare a determinati traguardi, tramite un home made video, è liberissimo di farlo. Poi bisogna capire se effettivamente la comunicazione che ne esce fuori riesce a rappresentare degnamente tutto il valore del gruppo. Magari con un video realizzato da professionisti andrebbero "sul sicuro". Poi è materiale anche riutilizzabile nei concerti per arricchire i live di proiezioni...
Qual è la corretta procedura quando una band si avvicina a Spettacolab? La trama, la storia della clip viene presentata da loro o viene affrontata insieme? Parlando, nel nostro specifico caso, di heavy metal bisogna tenere conto dl alcune particolarità o l'approccio è il medesimo della pop music?
Ogni situazione è a sè stante. Certamente il claim di Spettacolab recita "la forza è nelle idee" e volendo mantenere fede a questo approccio, il tutto parte proprio dalle idee. A meno che il gruppo, che è il cliente e quindi ha sempre ragione, non abbia già idee chiare su quello che vorrebbe vedere sincronizzato alla propria musica, noi facciamo delle proposte di script, a seconda di ciò che la musica riesce a regalare alle nostre visioni, al mood che genera. La missione è quella di favorire una sinestesia tra musica e video. Ovviamente ogni genere ha uno stile specifico e credo che i gruppi metal sarebbero soddisfatti del risultato visivo, molto più, probabilmente, dei gruppi pop. Basta vedere il background del "nostro" Fabrizio Trigari (video di Afterhours, Bluvertigo, Almamegretta), che è anche musicista amante del rock. Anzi. Davanti a canzoni pop è facile che si rifuti di fare il video. In quel caso collaboriamo con altri registi che conoscono a fondo il genere pop. Insomma i gruppi, nei vari generi, possono tranquillamente affidarsi a Spettacolab che volta per volta per ognuno di loro crea il team più adatto.
Ed anche nella scelta della location, gli interpreti, e tutto il resto?
Partiamo dalle visioni che la musica regala. Dopodichè cerchiamo di avvicinarci quanto più possibile all'idea. Laddove il budget non permetta location stratosferiche lavoriamo di più in post produzione con gli effetti speciali. Anche se è preferibile crearsi sempre prima le migliori situazioni di produzione, per ottenere per esempio quella luce specifica pensata. La qualità è un valore per noi irrinunciabile. Ovviamente la qualità costa e sappiamo che c'è crisi anche nel settore musicale. Cerchiamo di andare incontro quanto più possibile a questa necessità, magari accorpando più gruppi in giorni consecutivi di produzione. Così abbattiamo determinati costi fissi, la qualità non ne risente, anzi ne potrebbe giovare. Magari in più location potrebbero registrare per più giorni diversi gruppi. Il risultato finale sarebbe quello di avere diversi video molto variegati nelle scene. Per esempio in questi giorni è possibile approfittare di un piano di lavorazione che abbiamo ideato, 5 giorni consecutivi a Milano. Prezzo per ogni video 799 euro (iva escl.). Niente se pensiamo che da solo varrebbe a partire anche 3.000 euro. Si ottimizza. Quando raggiungiamo il numero di 5 video, giriamo.
Quale attrezzatura e che tipo di servizi accessori potete offrire a chi si rivolge a voi?
Tutto quello che serve per mettere in pratica quello che buttiamo nello script. Per quel video ci vuole quel tpo di attrezzatura. A noi piace anche dare un taglio cinematografico. Utilizziamo ad esempio la RED, la Canon 7D. Insomma, il tutto è garantito dal punto di vista tecnico. Basta vedere gli effetti speciali nel video dei Fallingice, "Unclear" . La donna satanica e le sue sette sorelle esplodono letteralmente dopo che il lui espelle da dentro di sè il "maligno".

Bene, ti lasciamo chiudere con un messaggio rivolto a tutti gli interessati, in particolar modo a chi con tanto entusiasmo si vuole lanciare e far notare nel mondo della musica.
La differenza tra un videoclip bello e uno brutto sta soprattutto nelle idee e nella realizzazione. Se un gruppo emergente avesse necessità di avere un proprio videoclip, ma non può spendere molto, allora si ragionerà in base al budget disponibile per realizzare comunque un lavoro altamente professionale, grazie a idee forti ed economiche nella loro realizzazione.
Anche chi ha maggiori disponibilità economiche può contare sulla capacità di SpettacoLab di ragionare in grande e dare la possibilità di avere videoclip di sicuro impatto mediatico e di valore artistico.
Cosa non da poco conto è che compresa nella produzione del video ci sarà anche la promozione nei media di settore e, volendo, anche la distribuzione alle tv musicali.

CONTATTI

SPETTACOLAB s.r.l.
V.le Giulio Cesare, 47
00192 Roma
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Articolo a cura di Gianluca 'Graz' Grazioli

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