Copertina 8

Info

Demo
Anno di uscita:2007
Durata:39 min.

Tracklist

  1. ETERNAL LIFE
  2. DEATH OF ENKIDU
  3. LOST IN HADES
  4. EQUILIBRUM
  5. HYMN TO URUK
  6. SON OF THE GODS

Line up

  • Daniele Baglietto: vocals
  • Bruno Di Giorgi: guitars
  • Tomaso Delfino: keyboards
  • Gabriele Chiusano: bass
  • Maurizio De Palo: drums

Voto medio utenti

Nati inizialmente come band strumentale (i Karnak, 2003) i liguri Cosmo Code prendono coscienza delle loro capacità dopo la vittoria al concorso "Imperia note giovani" (2004) e impiegano i due anni successivi nella realizzazione di questo demo, un mini concept ispirato all'epopea di Gilgamesh. Leader indiscusso nonchè membro fondatore è il chitarrista Bruno Di Giorgi (catanese, diplomato MCR, ha seguito seminari con Andrea Braido e Kiko Louriero), che incrocia magnificamente le tecniche di Petrucci, Romeo e Malmsteen, ma anche gli altri membri non gli sono da meno, in particolare il vocalist Daniele Baglietto (pulito e dotato di un perfetto inglese) e il tastierista Tomaso Delfino, abile a supportare le ritmiche di Di Giorgi in un demo registrato benissimo (Ithil World Studios, Imperia) che pur non nascondendo una marcata ispirazione a Dream Theater e Symphony X risulta molto riuscito nelle intricate strutture dei brani, nelle melodie sempre presenti e nel mai troppo abusato sfoggio di tecnica. I riffs di chitarra pulitissimi, cristallini ed iperveloci dettano ritmi potenti, i cori sono molto efficaci, così come i cambi repentini di atmosfera che si alternano nei 5 brani dalla durata medio-lunga e nell'immancabile strumentale "Hymn to Uruk", dall'incedere marziale e potente conclusa da un languido struggente guitar solo.
Da consigliare l'ascolto agli amanti del prog metal tradizionale che cercano tecnica, melodia e complessità.
Avanti così, ragazzi !!!!!
Recensione a cura di Carlo Viano

Ultime opinioni dei lettori

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Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 14 mar 2008 alle 13:56

Avendo avuto il piacere di ascoltare, più volte, tutto il lavoro, non posso far altro che ribadirne la qualità a dir poco eccellente. C'è tutto quanto un amante della buona musica possa volere: grandissimi musicisti, canzoni straordinarie da assaporare in ogni suo elaborato particolare ad ogni ascolto, momenti di classe cristallina, produzione spettacolare. Altro che demo, questo sembra l'album di una grande band già da tempo affermata a livello internazionale. Certo rimangono forti i riferimenti alle band citate nella recensione, rispetto alle quali però si distinguono oggi per una freschezza e cura compositiva che quei grossi nomi menzionati han purtroppo perso da tempo. Occhio a questi ragazzi, mi raccomando.

Inserito il 08 mar 2008 alle 21:22

Ascoltai un brano in anteprima...ascoltate un pirla, comprate questo demo, 'sti ragazzi sono la prossima bomba nel prog italiano (e non solo!!!).

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