Copertina 7

Info

Genere:Guitar Hero
Anno di uscita:2007
Durata:61 min.
Etichetta:Lion Music
Distribuzione:Frontiers

Tracklist

  1. BROKE
  2. AMERICAN DANCE
  3. ANTHEM
  4. CARDIAC
  5. DROPOUT
  6. HARMONIC SPHERES
  7. DIVIDE & CONQUER
  8. KINDERING SPIRITS
  9. HEARTLINE
  10. TIED KNOTS
  11. BLEED
  12. TJABALA
  13. FRIED CALL
  14. WHEN LITTLE ANGELS
  15. SCEPTIC DESIRE
  16. ARAGON

Line up

  • Joop Wolters: guitars, bass, keyboards, drums
  • Alex Argento: guests keyboards in Dropout
  • Virgil Donati: guests drums in Tied Knots
  • Patrick Eijdems: guests drums in Heartline
  • Mike Roeloefs: guests keyboards in Dropout e Cardiac

Voto medio utenti

Terzo album solista del chitarrista olandese della scuderia Lion Music Joop Wolters che si propone con un nuovo lavoro dalle variegate atmosfere, intrecciando momenti heavy a pezzi fusion-progressive. "Out Of Order" è un cd decisamente energico caratterizzato da soluzioni melodiche ad ampio respiro in grado di soddisfare un’ampia platea, melodie ben distribuite ed accattivanti in cui l’indiscussa bravura tecnica non risulta mai essere fine a se stessa.
Dopo una partenza heavy con l’opener "Broke" e l’hard n’heavy "American Dance", ci tuffiamo nella bellissima "Anthem" dove le sonorità strizzano l’occhio alle tematiche tanto care a Vai contorniate da atmosfere delicate e sinuose che catturano inevitabilmente l’ascolto. In "Cardiac" un gran bel tuffo tutto funky-fusion bella ritmica sviluppata con ottima sagacia, per poi passare ad impostazioni progressive nella lunga ma mai noiosa "Dropout" e "Divide & Conquer". Spazio al flamenco e grande tecnica nell’affascinante "Harmonic Spheres", atmosfere che ci riconducono alla superba e spagnoleggiante "Tjabala" densa di calore. Suadente e ben strutturata la bellissima "Kindering Spirits" un brano dove c’è anche spazio per degli ottimi virtuosismi. Nuovamente spazio all’hard n’heavy con il pezzo "Heartline" chitarra tagliente e sezione ritmica d’effetto, ritorno alle classiche tematiche fusion con qualche richiamo retrò con "Bleed" semplice ma d’effetto come anche la simil-jazz "Fried Call". Melodia armoniosa e fiabesca nella delicata "When Little Angels" e suggestive atmosfere in "Aragon" che chiude l’album con una dimostrazione di eccellente verve compositiva.
Joop Wolters riesce a piacere e nonostante la frammentarietà dei brani centra l’obiettivo di mantenere un filo conduttore invogliando nell’ascolto senza mai eccedere in autocelebrazioni e regalando momenti di grande interesse dove le parti prog-metal sono sicuramente quelle più interessanti condite da riff decisi e accattivanti. Un cd di ottima fattura che attraverso una poliedricità di situazioni riesce a mantenere vivo l’interesse, un album per gli appassionati della sei corde.
Recensione a cura di Carmelo 'Lino’64' Nazzaro

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.