Copertina 6

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2023
Durata:34 min.
Etichetta:Gates of Hell Records

Tracklist

  1. RUBICON
  2. AUCUN HOMME, AUCUN DOGME, AUCUNE CROIX
  3. TEMPÊTE & NAUFRAGE
  4. RONDE DE NUIT
  5. ALMA MATER
  6. CHEVALERESSES DU CHAOS
  7. LA REVENANTE

Line up

  • Xavier: bass
  • Thomas: drums
  • Olivier: guitars
  • Flo Spector: guitars
  • Fiona: vocals

Voto medio utenti

Autori di un buonissimo EP omonimo già nel 2020, finalmente è tempo di sentire anche il debut album dei Meurtrières, band francese attiva già da un po' di anni e che, muovendosi su coordinate epic/heavy suscita come sempre in questo genere, un certo interesse dai suoi sostenitori. Seguaci che, in questi ultimi anni, certo non sono stati certamente lasciati a digiuno dato l'elevato tasso di qualità in alcune release. I Meurtrières in quest'ottica vanno però a riempire quel quadro di album certamente ben realizzati, ma ai quali manca il passo vincente per poter entrare e rimanere nella memoria degli appasionati. Perchè se va detto che il loro EP era eroico, battagliero, onesto e pieno di passione, anche 'Ronde De Nuit' lo è, ma in proporzioni assai minori, e con energia che sembra addirittura dimezzata .

Cantato interamente in madrelingua, il disco ha senza ombra di dubbio i suoi momenti come l'iniziale 'Rubicon' dove spicca la voce della nuova arrivata Fiona, che è andata a sostituire la precedente Fleur. Un timbro che però risulta assai altalenante, dimostrando ad esempio come nella canzone sopracitata se la cavi assai bene, ma quando diventa il tempo di spingere su registri vocali più alti, prendasi 'Tempête & Naufrage' si percepisca un po' un senso di estraniamento. Per le restanti canzoni, il quintetto si adagia su stilemi già ben conosciuti dove il risultato complessivo non è insufficiente, come in 'La Revenante', di impatto e senza freni, ma la sensazione è quella di girare un po' in tondo come un cane che si morde la coda, i riff sono quelli, i ritornelli si assomigliano un po' tutti e, come detto, la voce non riesce ad avere una presa sempre positiva su chi ascolta.

Probabilmente ai Meurtrières servirà più tempo per raccogliere le idee, e vedremo se nel futuro sapranno regalarci un secondo album molto più compatto. Dall'altra parte, mezz'ora abbondante di musica che passa senza nè ferire nè far rimanere sorpresi.

Recensione a cura di Francesco Metelli

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.