Copertina 8

Info

Genere:Black Metal
Anno di uscita:2021
Durata:43 min.
Etichetta:Ván Records

Tracklist

  1. THE SEER
  2. THE CITADEL
  3. A JOURNEY THROUGH STORMS
  4. THE SERPENT'S STONE
  5. AN ODE TO DRAGONS
  6. ETERNAL MAJESTY MANIFEST
  7. DISC 2 - LOST RELICS
  8. THROUGH DECAYED CORRIDORS
  9. OBSIDIAN WYVERN GATES
  10. DRýCRæFT II
  11. DRAGONFIRE IN THE NIGHTSKY
  12. EPILOGUE

Line up

  • Phantom Emperor Nebula Husk: bass
  • Tyrannos Apokteino Skiophonos Stormward: guitars
  • Lord Dahthar the Abyssic: keyboards
  • Grandmaster Otheyn Vermithrax Poisontongue: vocals, guitars, keyboards
  • Count Victor Wolfsblood: drums

Voto medio utenti

L'anno scorso, il mini cd di debutto degli americani Stormkeep, lo spettacolare "Galdrum" era finito, di diritto, nella mia personale top ten 2020 grazie alla sua primordiale miscela di black metal ed atmosfere medievali che aveva risvegliato in me antichi sapori ed emozioni fortissime.
Potete capire, credo, quanto aspettasi il loro primo album di lunga durata, questo "Tales of Othertime", sempre edito dalla gloriosa Ván Records, che avevo pre ordinato quando ancora il gruppo stesso non aveva finito di comporlo...
Sul web avevo, poi, iniziato a vedere circolare la copertina dell'album ed a leggere i commenti entusiastici per lo stile fantasy della stessa e, improvviso, nel mio cervello si era insinuato il dubbio.
Non è che gli americani si trasformeranno nei Blind Guardian del black metal? Non è che ci saranno trombe e trombette?
Questo mi dicevo.
Mmmm....
Allora, appena mi è arrivato il doppio CD, in edizione speciale con un secondo dischetto solo strumentale di dungeon synth, ho avuto timore a metterlo nello stereo (si, io non ascolto la roba su YouTube) convinto che ne sarei stato deluso.
Ci avevo beccato?
In parte si.
Ma non come mi sarei aspettato.
Rispetto a "Galdrun" il nuovo lavoro è più pomposo, più cinematografico, più melodico e meno grezzo e una certa virata verso partiture dal sapore power abbastanza evidente, tuttavia, fortunatamente per chi scrive, gli Stormkeep sono rimasti fedeli a se stessi ed il loro suono, sebbene "abbellito", è riuscito, di nuovo, a portarmi indietro nel tempo ed a conquistarmi con le sue atmosfere medioevali fuse all'interno della violenza del metallo nero, sebbene tale violenza si sia stemperata con arrangiamenti maestosi e strutture sonore più articolate ed evocative rispetto al recente passato.
In poche parole, "Tales of Othertime" ha perso in oscurità e guadagnato in magnificenza, ma non si è piegato alle stupidaggini da cinema che troppo spesso inficiano la musica metal, non solo estrema ovviamente, ed è rimasto, per tanto, un album guerresco, ricco di melodie esaltanti e di epiche partiture possenti come se i Dimmu Borgir di "Enthrone Darkness Triumphant" si fossero dedicati ad una ricerca storica sul Medio Evo e si fossero reincarnati in questi Stormkeep che, nonostante le mie paure, sono nuovamente riusciti a commuovermi.

Certo, avrei preferito che il gelo e la misantropia fossero protagonisti, ma, come si dice, non si può avere tutto dalla vita e non posso accusare il gruppo di essersi evoluto e di aver, forse, preteso di cercare un pubblico più ampio poiché la qualità, quella si, non si è svenduta e l'anima, tutto sommato, è rimasta nera e battagliera.
"Tales of Othertime", quindi, è un album bello e coinvolgente, strutturato molto bene tra passaggi acustici e riffing tagliente, con atmosfere mozzafiato ed una componente "ambient" che concorre a portarci tutti verso un'epoca ormai dimenticata e ricca di antichi valori mai, davvero, persi.
Ancora, quindi, non mi resta che chiudere augurandomi che si innalzino i vessilli al cielo e si scenda sui campi di battaglia alla ricerca del proprio onore e della propria gloria.



ps: il secondo cd composto, come vi dicevo, di dungeon synth, vi sarà utile dopo il combattimento per curare le ferite e riflettere sulla gloria del cavaliere che è in voi.
Recensione a cura di Beppe 'dopecity' Caldarone

Ultime opinioni dei lettori

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Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 17 dic 2021 alle 23:32

Si ma porca miseria, è uscito da un mese e già il CD è esaurito, Quante copie hanno fatto, 10?

Inserito il 17 dic 2021 alle 18:05

Azz questo non me lo aspettavo. Ero già sicuro al 99% della mia top10 di fine anno ma questo disco rimette le cose in gioco.

Inserito il 17 dic 2021 alle 12:54

E’ da un po’ che gira ininterrottamente nel mio lettore, nonostante mi stia avvicinando a queste sonorità solo negli ultimi 2-3 anni, mi sembra di poter dire che si tratta di un grandissimo disco!

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