Copertina 8

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2021
Durata:58 min.
Etichetta:Napalm Records

Tracklist

  1. PURE LIFE UNFOLDS
  2. BREAKING THE RULES OF HEAVY METAL
  3. DIAMANTI
  4. BLACK IS MY HEART
  5. LITANY OF THE NORTHERN LIGHTS
  6. YOU ONLY LIVE ONCE
  7. I THE LONELINESS
  8. CODEBREAKER
  9. THE NIGHT BEFORE THE END
  10. FAIRY TALES FOR THE STARS
  11. LET'S GET STARTED
  12. FOLLOW ME

Line up

  • Liuk Abbott: bass
  • Marco Pastorino: guitars, vocals
  • Alfonso Mocerino: drums
  • Alessia Scolletti: vocals (female)
  • Michele Guaitoli: vocals, keyboards

Voto medio utenti

Permettetemi, all'inizio di questa recensione, una piccola considerazione personale: chi continua a paragonare i Temperance agli Amaranthe, non ha capito un cacchio di musica. Forte? Eccessivo? E' solo la mia opinione personale, e prendetela dunque come tale, ma la band di Chiara Tricarico e soci ha tanto, ma così tanto spessore musicale ed un livello tecnico/compositivo che gli svedesi se lo sognano.
Questa, al netto di Chiara Tricarico, era la mia recensione di "Limitless", secondo album dei Temperance, che usciva nel lontano 2015. Cosa è cambiato da allora? Davvero poco, direi.

E' cambiata la cantante, che adesso è la bravissima Alessia Scolletti, che con Marco Pastorino e Michele Guaitoli costituisce il fantastico trio dietro ai microfoni. E' cambiata la label, con una Napalm che ancora ed ancora cerca di spingere sul "fattore Amaranthe", quoto dalla press release:
Napalm ha scritto precedentemente:

This an offering fans of bands like Amaranthe will fall in love with immediately!
E INVECE NO, no perdiana, no, no e no. I Temperance fanno HEAVY METAL, sacrosanto, melodico quanto vuoi, moderno come ti pare, ma con gli Amaranthe (per fortuna) hanno davvero ben poco da spartire. La mossa commerciale della label è ovvia se si pensa ai numeri che muovono gli svedesi ma qui, amici lettori di Metal.it, la ciccia è ben altra.

"Diamanti" è un gran bell'album di power metal sinfonico, dove le tre voci si intrecciano su partiture ben strutturate, grosse e potenti; e non aspettatevi che ad Alessia siano state rifilate le vocine angeliche e così via, qui la festa del cliché è stata completamente cancellata: ascoltare per credere la opener (e primo video) "Pure Life Unfolds", ma anche pezzi sorprendenti come "You Only Live Once" o la potentissima "Breaking the Rules of Heavy Metal", nomen omen, perfetto esempio di come certe regole e certi standard vengano piegati verso una struttura che sa supportare con molta intelligenza e maturità artistica tre voci diverse e mai usate in maniera banale.

Dalla title-track con ritornello in italiano giù giù fino alla moderna "Codebreaker", e molto altro ancora: QUESTO è il modo giusto di fare modern metal, senza vendere se stessi e la propria immagine per due clic o due visualizzazioni in più. "Diamanti" ha un destino nel nome, ed è (per me) una gemma nel panorama metal italiano, mai florido come in questo momento. Ben fatto!




Recensione a cura di Pippo ′Sbranf′ Marino
Ah.

Non perderò tempo a disquisire sui gusti pro o contro Amaranthe visto che sembra una linea editoriale di Metal.it ma se vogliamo parlare di performance Live avrei da dire qualcosina, ecco, sul paragone. La ciccia poi deve esserci quando monti su un palco, se no si chiama fuffa.

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 04 dic 2021 alle 12:23

non mi hanno mai fatto troppo impazzire, ma sono cresciuti molto, disco dopo disco, e di questo gli va dato atto. ho sentito alcuni pezzi dell'ultimo sul tubo e devo dire che sono davvero ben fatti, i cantanti davvero bravi. avanti così

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