Copertina 6,5

Info

Anno di uscita:2020
Durata:30 min.
Etichetta:Putrid Cult

Tracklist

  1. ULCERATED VAGINA FILLED WITH MAGGOTS
  2. SHREDDED MATURE IN A STONE GRINDER
  3. RAPED BY THE HATCHET
  4. ORGY IN THE MORGUE FULL OF DECOMPOSING SECRETION
  5. ARNOLD GOD OF WHORES AND FLIES
  6. SADOMASOCHISTIC TREPANATION OF SKULL OF A MUSTY DWARF
  7. COOKING CHILDREN'S ENTRAILS FROM THE ROSARY RING
  8. THE GUARTERED TORSO OF THE PREGNANT BRIDE
  9. ZOMBIE APOCALYPSE (MORTICIAN COVER)
  10. ANORECTIC BREAST BARBECUE
  11. DEATH INJECTION
  12. THE END OF SUFFERING

Line up

  • Kaos: vocals
  • Michael Myers: guitars & bass
  • Bloodborne: guitars & bass
  • Butcher: drums

Voto medio utenti

Sangue, budella, sevizie, sudiciume, torture, stupri, vomito, cannibalismo, sadismo, ferocia disumana, in una sola parola il gore che, ancora una volta e come sempre, si scioglie in un brutal death metal a tinte orrorifiche e con accenni grind che, nella voce, pescano a piene mani nella fogna grindgore, con latrati ultragutturali che disgorgante aiutami tu!
Questi sono i debuttanti polacchi Dismembered Flesh Mutilation che ci presentano questo “Necrophiliac Decomposition”, disco che omaggia la loro principale influenza, i Mortician di Will Rahmer, con la cover di “Zombie Apocalypse”, e che, come a band newyorchese, imbottisce le proprie composizioni con samples di film horror splatter di serie z.
Se non vi bastasse questa lunga premessa date un occhio ai titoli delle canzoni, i quali non hanno bisogno di esplicazioni, andando dall’iniziale “Ulcerated Vagina Filled With Maggots” a “Sadomasochistic Trepanation Of Skull Of A Musty Dwarf”, che sono piccole perle di horror fiction.
Per concludere solo due parole sul sound, che ormai vi dovrebbe essere chiaro, e che si esprime sulla breve se non brevissima durata e che ha il pregio di non andare sempre a mille e avere anche sprazzi di riflessione (prima della devastazione) come nel caso di "Arnold God Of Whores And Flies". E resterò per sempre con la curiosità di sapere chi cazz’è questo Arnold, signore delle puttane e delle mosche. Ad ogni modo promossi, anche senza strafare.

Recensione a cura di Luigi 'Gino' Schettino

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.