Copertina 7

Info

Anno di uscita:2006
Durata:58 min.
Etichetta:Frontiers
Distribuzione:Frontiers

Tracklist

  1. LIVE LIFE
  2. BURNING WITH A REASON
  3. ABOVE THE STORM
  4. IN THE DAYS WE HAVE
  5. STAND AND BE COUNTED
  6. AT THIS TIME OF NIGHT
  7. A KISS TO REMEMBER YOU BY
  8. THE GOD IN YOU
  9. SECRETS OF A WOMAN
  10. A TALENT FOR LOVING YOU
  11. HIDING FROM YOURSELF
  12. MIDNIGHT IN MY SOUL
  13. WE BELIEVE

Line up

  • Jim Peterik: guitars, bass, keyboards, vocals, percussion
  • Mike Aquino: guitars
  • Klem Hayes: bass
  • Ed Breckendfeld: drums
  • Mike Alongi: drums

Voto medio utenti

Il mastodontico Jim Peterik si ripresenta con un lavoro di indiscusso valore. Sicuramente l’easy listening accompagna molte delle canzoni del CD ma il risultato è suffragato da arrangiamenti ricchi di melodie armoniche e frizzanti dettate da una indiscussa vena creativa. Dopo decenni spesi a suonare in band come Survivor, Ides of March e più recentemente con i Pride of Lions, Jim Peterik con “Above the Storm” grazie anche alla presenza dei fratelli Van Zant (Lynyrd Skynyrd e 38 Special) è riuscito nell’intento di realizzare un prodotto fresco e brioso.
Si comincia con”Live Life” un brano d’impatto a cavallo tra l’hard-rock e l’AOR. L’ascolto di”Burning with A Reason” evidenzia interessanti venature blues e funky. Con “Above the Storm” le atmosfere sono decisamente southern e mettono in risalto un suono decisamente rock!! Spazio alle melodie nell’ascolto di “In the Days We Have”, un grande Peterik abile nel comparire con le sue tastiere e in grado di produrre atmosfere caldissime,molto ben riuscito il ritornello. Radiofonica l’impostazione di “Stand and Be Counted” in pieno stile AOR, azzeccatissimo l’utilizzo delle tastiere nel motivo ”At This Time of Night”. Clima delicato e soft nella ballads “A Kiss to Remember You By”, un brano che rientra nel classico repertorio del musicista come del resto anche “The God in You” e “A Talent for Loving You”, canzoni che ci permetto di conoscere con emozione la vera anima di questo splendido artista. Atipica “Hiding From Yourself”, ovvio e inevitabile l’accostamento a “Run To You” di Bryan Adams, un pezzo di rock melodico ricco di arrangiamenti ben riusciti e cantata con notevole trasporto.
Sicuramente il secondo disco solista (dopo “Don’t Fight The Feeling” del 1976!!!) lascia un buon ricordo, un album di prim’ordine che colpisce nel segno grazie alla grande qualità che contraddistingue un Cd congeniato con grande abilità e professionalità,un’ora di gradevolissima musica….
Senza dubbio da ascoltare!!
Recensione a cura di Carmelo 'Lino’64' Nazzaro

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