Copertina 9

Info

Genere:Black Metal
Anno di uscita:2018
Durata:53 min.
Etichetta:Self Released

Tracklist

  1. LACRIMIS SANGUINE
  2. WALLFAHRT (PFADE DER ERKENNTNIS)
  3. ZEITZEREMONIE (ES ENDET ALLES)
  4. WILDES HEER (EPILOG DES HERBSTES)
  5. KETZERKONFESSION
  6. LICHTMESSE (ALS DIE BERGFEUER BRANNTEN)

Line up

  • Nessuna informazione

Voto medio utenti

Capisco, comprendo, ma non condivido affatto il disfattismo di molti colleghi scribacchini (e di fan) sullo stato di saluto del metal, almeno se prendete il metal estremo … basta saper cercare e avere ancora la voglia di rischiare , oggi tra l’altro, è tutto più facile grazie alla tecnologia, però la voglia di scoprire nuove gemme deve essere il motore di ogni metalhead che si rispetti … Per quanto ne potrei parlare per ore, non vorrei dilungarmi oltremodo sul debut full lenght dei tedeschi Wallfahrer, semplicemente compratelo, supportateli e diffondete il nero verbo ! Il black metal del duo teutonico è un qualcosa di mistico, religioso e secolare, capace di segnalare l’inadeguatezza dell’umanità di fronte alla natura, e allo stesso tempo scandisce e indica l’inevitabile caduta negli abissi del torpore filosofico/culturale dell’essere umano, del suo autosterminio e della fine imminente … I sei lunghi brani che compongono “Anthologie Der Abkehr” rappresentano un lungo e tormentato pellegrinaggio nell’essenza del black metal, infatti pur non essendo mai eccessivamente veloci o caotici i Wallfahrer riescono a creare delle magnifiche atmosfere monastiche, trasmettendo in ogni composizione questo senso di abbandono e di distacco dalla vita terrena (magistrale a questo proposito la conclusiva “Lichtmesse (Als Die Bergfeuer Brannten)” dove melodie “epico-celestiali” ci prendono per mano e ci abbandonano al nostro terribile destino. Sin dall’iniziale “Lacrimis Sanguine” , come sulla stupenda cover, sembrano aprirsi per l’ascoltatore misteriosi passaggi all’interno di “lugubri” edifici, e una volta entrati cambierà per sempre la percezione e la vita stessa … I lunghi brani sono un’alternarsi di emozioni lente e cesellate il cui incedere è spesso solenne e “definitivo” e il clima di colpevolezza (dell’umanità) e di meritata punizione per la pochezza morale è davvero tangibile , “Wallfahrt (Pfade Der Erkenntnis)” e ancor più “Zeitzeremonie (Es Endet Alles)” sono clamorosamente esplicative al riguardo, per non parlare del tormento dell’animo che permea e si respira in “Ketzerkonfession”. “Anthologie Der Abkehr” è un album che sarà capace di rapirvi l’anima e di auto inquisirla e condannarla senza appello, incolpandola di tutto, anche di ciò che non ha mai commesso… Angoscia, smarrimento morale e oblio eterno , tutto in un album talmente superiore e intenso che non potrà non impadronirsi della vostra nera anima peccaminosa. Sono ormai tre mesi (dall’uscita in digitale) che ascolto ininterrottamente quest’album, l’ho fatto talmente mio che neanche volevo parlarne per pura gelosia, e invece la sublime edizione digipack (limitata a 200 copie) mi ha “convinto” a scrivere queste righe per mettervi di fronte ai vostri errori e al nero destino che ci attende … Tutto quello che potete cercare in un album estremo qui lo potete trovare in maniera eccezionale, racchiuso tra 6 inni al distacco, finiti di ascoltare i quali, potrete dare una connotazione, anche musicale, al termine secolarizzazione … “Anthologie Der Abkehr” potrebbe essere la perfetta trasposizione musicale di un immortale capolavoro come “Il Nome Della Rosa” , ma forse non sarebbe ancora sufficiente … Wallfahrer è la rivelazione, Wallfahrer è la luce che illumina la nostra coscienza, Wallfahrer è la condanna alla dannazione eterna che l’umanità merita. Cosi sia !

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 14 ago 2018 alle 21:37

Dai Gnoppi veramente ? Sono contento che ti sia piaciuto, io ne sono follemente innamorato ;-)

Inserito il 11 ago 2018 alle 10:09

Ascoltato. E ordinato.

Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.