Copertina 6,5

Info

Anno di uscita:2004
Durata:39 min.
Etichetta:Equilibrium Music
Distribuzione:Audioglobe

Tracklist

  1. SILÊNCIO INTEMPORAL
  2. TECELÕES DA NOVA REALIDADE
  3. THE WHEEL
  4. LINGERING STUPOR
  5. CHASING THE RAINBOW'S END
  6. REMEMBER VIRTUE
  7. O CINZEL DO TEMPO
  8. AS THE STORM CHANTS
  9. THE REALITY THAT REMAINS

Line up

  • Catarina Raposo: vocals
  • Silvia Freitas: violin
  • Nicholas Ratcliffe: acoustic guitar
  • Nuno Roberto: acoustic guitar
  • Jaime Ferreira: bass

Voto medio utenti

I Dwelling sono nati nel 1998 come progetto solista del chitarrista Nuno Roberto, da sempre interessato alla creazione di musica basata sull'utilizzo della sola strumentazione acustica. Nel 2000 c'e stata una svolta molto importante nelle vicende del gruppo, infatti a lui si sono uniti una vocalist, una violinista, un bassista e un altro chitarrista, che hanno tutti contribuito alla realizzazione del mcd di debutto "Moments", uscito l'anno successivo. Con questo "Humana" la band raggiunge il traguardo della pubblicazione del primo full-lenght, e di certo lo fa offrendoci un prodotto molto curato e raffinato ma anche un po' difficile da digerire. Le sonorità proposte dalla formazione di Lisbona non sono infatti di facile assimilabilità, e di sicuro non colpiscono immediatamente, ma anzi sono necessari parecchi ascolti prima di poterle davvero apprezzare. Forse la pecca maggiore di questo disco è una certa ripetitività di fondo, nel senso che molti brani possono sembrare simili tra loro, ma del resto il genere presentato dai Dwelling tutto è tranne che vario o "movimentato"... Le loro canzoni sono una via di mezzo tra la musica eterea, quella neoclassica, le heavenly voices, il jazz e il fado (cioè la canzone popolare tipica della tradizione portoghese): per registrare queste nove tracce non sono state usate tastiere o campionatori, ma solo strumenti acustici e (ovviamente) la voce di Catarina Raposo, che insieme hanno dato vita a brani contraddistinti da dolci melodie ma anche da una sorta di malinconia di fondo, che traspare abbastanza spesso durante l'ascolto di "Humana". Sia i musicisti che la cantante dimostrano di possedere buone qualità esecutive/interpretative, e in generale il livello del disco si attesta su valori piuttosto alti, se non altro da un punto di vista formale. Ho invece qualche dubbio sulla tipologia di ascoltatori che potrebbe attirare, visto che qui siamo di fronte a un lavoro lontanissimo dal metal e piuttosto distante anche dal gothic (ambito al quale comunque questa band viene spesso ricollegata...). Probabilmente i Dwelling interesseranno a chi apprezza quegli album che sono puri esercizi di stile e di tecnica, mentre invece credo che chi preferisce la musica etereo-melodica di stampo tradizionale dovrebbe andare a cercare altrove!
Recensione a cura di Angela 'Grendel' Benemei

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.