Copertina

Info

Anno di uscita:2012
Durata:40 min.
Etichetta:Napalm Records

Tracklist

  1. EEN NIEUW BEGIN
  2. ALS ONS DE TOEKOMST LONKT
  3. HET VERBOND MET ROME
  4. WAPENBROEDERS
  5. IN HET WOUD GEZWOREN
  6. VELEDA
  7. ALS DE DOOD WEER NAAR ONS LACHT
  8. EINDE DER ZEGE
  9. VRIJGEVOCHTEN

Line up

  • Joris Boghtdrincker: vocals
  • Mark Bockting (Mark Splintervuyscht): vocals
  • Reamon Bloem (Reamon Bomenbreker): guitars
  • Rowan Middelwijk (Rowan Roodbaert): bass
  • Joost Westdijk (Joost den Vellenknotscher): drums

Voto medio utenti

Inserito il 12 mar 2012 alle 21:52

non sono per niente d'accordo. ma si giudicano i dischi in base alla storia di millenni fa? quali sarebbero ste legioni italiche di gruppi folk capaci di fare meglio? ho trovato il disco degli heidevolk molto dinamico, interessante e piacevole. migliori, in ogni caso, di tante altre band pseudo folk incensate su questo sito!

Inserito il 12 mar 2012 alle 22:33

Il paragone storico era ovviamente "contorno", giocando sul concept storico affrontato nell'album. Ad ogni modo si, reputo formazioni come i Furor Gallico decisamente più interessanti. Riguardo "Batavi" l'ho semplicemente trovato noioso. Nulla più nulla meno.

Inserito il 13 mar 2012 alle 10:26

i furor gallico? quelli di monza? mi sembrano molto pacchiani, con una produzione scarsa. nascondono la pochezza musicale sotto un tappeto di strumenti folk (zufoli e via discorrendo). se queste sono le legioni italiche é meglio che rimangano a casa, riponendo le armi. sul nuovo disco degli heidevolk ho letto tantissimi pareri positivi (il 99%). non sono degli sbarbatelli, hanno una base musicale solida e non si nascondo dietro zufoli o altro. mi piacciono anche perché non disdegnano incursioni nel black metal o nella musica estrema in generale. li ho trovato simili a moonsorrow, amon amarth e tyr (soprattutto), il che é molto positivo (ai miei occhi/orecchie). si é vero che si tratta di pareri e di gusti musicali, ma...

Inserito il 13 mar 2012 alle 12:23

... ma ognuno ha diritto alla sua opinione. Finiva così la frase, vero?

Inserito il 13 mar 2012 alle 16:17

"ca cettu", sbranfy ...

Inserito il 13 mar 2012 alle 22:26

Le legioni sono quelle dell'impero romano, infatti, per l'aspetto musicale mi sono limitato a "diversi gruppi..." Accolgo il tuo giudizio sui Furor Gallico, per quanto la pensi diversamente da te. Le mie critiche agli Heidevolk erano comunque meno "astiose" delle tue... e per quanto possa riconoscer loro innegabili capacità, continuo a ritenere "Batati" noioso. Se poi tu ed il 99% per centro degli altri writer worldwide non la pensano così, pazienza.

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