Pippo ′Sbranf′ Marino

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Info

Genere preferito:Progressive Metal
Data di nascita:14 maggio 1975
Provincia:Ravenna
Iscritto dal:16 luglio 2010
Siciliano trapiantato in Romagna, ho iniziato a collaborare con Metal.it nel 2007, dopo aver militato nella "concorrenza". Redattore del portale dal 2009, mi sono occupato principalmente di power e progressive metal, non disdegnando frequenti incursioni in altri "territori". Dal 2011 al 2012 sono stato caporedattore di Metal.it, adesso sono il fan n°1!!! Dal 2014 sono tornato nello staff, penna affilata e orecchie attente!

Ultimi commenti inseriti

Inserito il 07 set 2019 alle 10:15

ahahah grazie vaicocco!

Inserito il 31 ago 2019 alle 10:06

Dico umilmente la mia: se applichiamo a "Fear Inoculum" il Teorema di Grazioli, che vuole la vera qualità di un disco scremata da tutti gli ambienti, gli intermezzi, i trallalla e i piripiri, il nuovo album dei Tool dura all'incirca 5 minuti. 5 minuti sono 300 secondi, 13 anni di attesa invece sono (senza contare i bisestili) 4.745 giorni. Abbiamo così un totale di (arrotondo al terzo decimale) 0,063 secondi di musica effettiva creata al giorno. Ora, supponendo una scala qualitativa che per economia di linguaggio si vuole definita da 0 a 10, e applicando anche il grado massimo di essa ad ognuno di quei 0,063 secondi al giorno, se ne potrebbe ricavare un Indice di Godimento Giornaliero (da qui in poi IGG) di 0,063 diviso 4,5 ore (il tempo medio dedicato all'ascolto della musica, fonte Nielsen: https://www.marketingcharts.com/industries/media-and-entertainment-81082 ) moltiplicato per 10, ossia 0,063/16.200*10 = 3,8 periodico elevato a -5, che quindi sarà esattamente il voto che mi sento di dare a "Fear Inoculum". Grazie per l'attenzione.

Inserito il 10 lug 2019 alle 15:00

The power of Mutuo

Ultime opinioni inserite

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