Copertina 7

Info

Anno di uscita:2011
Durata:38 min.
Etichetta:Metal Blade Records

Tracklist

  1. PARALYZED
  2. FROM SHAPELESS TO BREAKABLE
  3. MOVING FORWARD
  4. WAR ENSEMBLE (SLAYER COVER)
  5. HELLION (JUDAS PRIEST COVER)
  6. ELECTRIC EYE (JUDAS PRIEST COVER)
  7. COFFEE MUG (DESCENDENTS COVER)
  8. BENEATH THE ENCASING (RE-RECORDED)
  9. THE BLINDING OF FALSE LIGHT (INNERPARTYSYSTEM REMIX)
  10. WRATH UPON OURSELVES (BENJAMIN WEINMAN REMIX)
  11. CONFINED (KELLY "CARNAGE" CAIRNS REMIX)
  12. ELEGY (BIG CHOCOLATE REMIX)

Line up

  • Tim Lambesis: vocals
  • Jordan Mancino: drums
  • Josh Gilbert: bass
  • Phil Sgrosso: guitars
  • Nick Hipa: guitars

Voto medio utenti

Pur non essendo lo scrivente un grande appassionato di metalcore, devo dire che ho sempre trovato gli As I Lay Dying quantomeno molto bravi a suonare, e con idee un pizzico più originali della maggior parte delle compagini con cui condividono la nicchia di genere. Ciò detto, la qui presente “Decas” è una compilation celebrativa per festeggiare degnamente il decimo compleanno della band.

All’interno di “Decas” potete trovare di tutto: i primi tre brani sono pezzi originali, che bene rappresentano lo stile della band (soprattutto l’opener “Paralyzed”, che probabilmente è la più bilanciata tra le tre). A seguire, tre covers davvero interessanti: “War Ensemble” degli Slayer (in realtà registrata precedentemente per il videogame “Homefront”), l’immortale accoppiata dei Priest “Hellion/Electric Eye” e “Coffee Mug” dei Descendents, e devo dire che in tutt’e tre le situazioni gli AILD si sanno esprimere davvero bene, conservando tutta la cattiveria e la personalità, ma riuscendo al contempo a portare rispetto alle versioni originali.

Nella terza parte di questo gustoso dischetto, alcuni remix o reincisioni di vecchi brani, alcuni dei quali vi faranno storcere il naso, a me si è proprio ribaltato. Ma tant’è, bisogna ammettere quando qualcosa è fatto bene, anche se non ti piace. Per dire, al Graz non piace la patata, ma sa riconoscere una bella donna quando la vede... Ecco, questo “Decas” potrebbe essere la vicina di casa a cui non avete mai dato una lira, ma che a ben guardarla, in fondo, tanto cessa poi non è, soprattutto quando mette quegli abitini un po’ strani… Undousuru!
Recensione a cura di Pippo ′Sbranf′ Marino

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Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 04 dic 2011 alle 14:12

Maledetto... XD

Inserito il 04 dic 2011 alle 13:24

ma dove? Devi aver letto male...

Inserito il 04 dic 2011 alle 13:13

a me mi... :(

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