(Scarlet / Audioglobe)Blinded Colony - Divine

Copertina La nostrana Scarlet forse non ha fatto i conti con il sovraffollamento di band portatrici di melodic death metal, un genere di cui oggi il mercato della nostra musica preferita è del tutto saturo. Dall'America, dall'Asia, da tutta Europa spuntano gruppi che scimmiottano più o meno bene quanto espresso anni addietro da In Flames, Soilwork, Dark Tranquillity, At the Gates; forse proprio in questi anni i giovani musicisti stanno raccogliendo l'eredità dei combo di cui sopra, ma davvero trovarsi band di questo genere in continuazione non è il massimo né per chi recensisce, né per chi vorrebbe ascoltare qualcosa che si discosti un pochino da questi lidi musicali ormai abusati all'inverosimile. In vero i Blinded Colony offrono una gran prova, non solo a livello meramente tecnico, ma anche dal punto di vista della passione, che pervade ogni nota di questo platter; si sente eccome che i 'Colony non lo fanno solo perchè è un momento d'oro per il genere specifico, ma perchè sono realmente legati anima e corpo a questo filone. Il problema come detto sopra è che ormai sono sonorità e soluzioni stilistiche trite e ritrite e difficilmente si potrà scegliere quale delle nuove leve sia veramente valida e quale segue il trend del momento. Prendiamo l'opener: ha un tiro invidiabile, il ritornello si stampa in mente prima ancora che sia finita la canzone, i suoni sono caldi e avvolgenti, insomma, cosa c'è che non va? forse proprio tutta questa prevedibilità, questi cliches che si ripetono per troppe band. Anche le altre songs godono di tutti i pregi elencati per la prima, ma una volta terminato l'ascolto non viene voglia di rimetterlo su, se non per sentire quella che è risultata la più godibile. Meno del 6 davvero non lo potevo mettere, tenendo conto della qualità della registrazione, della passione profusa dai 5 e della comunque più che sufficiente validità di alcuni brani; consiglio l'acquisto a scatola chiusa solo a chi non vuole rinunciare a nessuna uscita di melodic death, a tutti glia altri dico di dargli un ascolto poichè potrebbero piacere come rimanere del tutto indifferenti.

Modifica album


Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Aggiungi la tua opinione

Ultimi commenti dei lettori

Avatar Inserito il 20 gennaio 2008 alle 11.38

la brutta copia del mitico Colony...però l'ultimo album è incredibile!

Leggi la discussione completa

Genere: Death Metal
Anno di uscita: 2003
Durata: 36 min.
Tracklist:

  1. CONTAGIOUS SIN
  2. THORNED & WEAK
  3. LEGACY (SLAVES IN THE NAME OF CHRIST)
  4. SELFOBTAINED PARANOIA
  5. LEFELESS DOMINION
  6. DISCROWN THE HOLY
  7. KINGDOM OF PAIN
  8. DEMONISER DCLXVI
  9. ANNO DOMINI 1224

Line up:

  • Svensson: voice
  • Olsson: guitars
  • Blomstrom: guitars
  • Erlandsson: bass
  • Franzen: drums

Voto medio utenti: Nessun voto

6
Recensione a cura di
Alessio 'Slayer' Noè
In vendita su EMP
Dello stesso genere
Copertina Taste of Tears
Once Human
(SAOL / 2011)
Nessun voto
0 opinioni
Copertina Torture Killer
Swarm!
(Metal Blade / 2006)
Nessun voto
0 opinioni
Copertina Hypocrisy
Hypocrisy
(Nuclear Blast / 1999)
Nessun voto
0 opinioni
Copertina Spectral Mortuary
From Hate Incarnated
(Mighty Music / 2007)
Nessun voto
0 opinioni
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.
Facebook Facebook YouTube YouTube MySpace MySpace Twitter Twitter Last.fm Last.fm Picasa Picasa Web Aggiungi notizia Segnala notizia Aggiungi concerto Segnala concerto
Loading