(Mascot Records)Gory Blister - Graveyard of Angels

Copertina Non c'è due senza tre. Ecco quindi che i nostri compaesani Gory Blister, tra le realtà estreme più interessanti dello Stivale, si cimentano con il loro terzo capitolo discografico, questo "Graveyard Of Angels" che mi accingo a recensire. Non v'è dubbio come le pressioni e le aspettative su questo lavoro fossero percepibili da parte del gruppo, vuoi perchè il terzo album è da sempre considerato come quello della "definitiva consacrazione", vuoi perchè il cambio dietro al microfono (con Dominic a sostituire Adry) è spesso e volentieri un cambiamento significativo per un gruppo.
Grazie al cielo, i Gory Blister possono andare fieri di aver superato egregiamente entrambe le prove, confermando tutto ciò che di positivo è stato detto su di loro fino ad oggi: "Graveyard Of Angels" è un platter dove tecnica strumentale, melodia, aggressività e feeling vanno a braccetto e si compenetrano a vicenda, diventando tutti pietre angolari del sound del gruppo. Il lavoro di chitarra di Raff è ancora più maturo che in passato e regala momenti di alta scuola, oltre a partiture in perenne evoluzione e che lasciano trasparire con una certa chiarezza l'amore e l'ammirazione per i Death di Chuck Schuldiner. Sugli scudi anche la sezione ritmica imbastita da Joe, anch'essa di caratura tecnica decisamente di livello, intelligente e di gusto nella scelta delle soluzioni ritmiche e molto piacevole da seguire anche per l'orecchio. Promosso a pieni voti anche il "nuovo arrivato" Adry, decisamente a proprio agio nella musica dei Gory Blister con il suo growl possente alternato a screaming lancinante e che di certo non fa rimpiangere la dipartita del suo predecessore. Inutile stare qui a snocciolare titoli di brani od highlights di "Graveyard Of Angels", poichè la qualità di questo lavoro è assoluta e va gustata nel suo insieme. Ci limitiamo solamente a segnalare la conclusiva "Elapsed Time", brano interamente elettronico totalmente inedito per sonorità alla band, e che nonostante questo si segnala per innanzitutto coraggio e anche per gusto. Che sia questa la strada che i Gory Blister hanno deciso di seguire in futuro? Lo sapremo nella prossima puntata, per intanto godiamoci l'ennesima conferma da parte di una band tricolore che merita tutto il supporto possibile ed immaginabile.

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Ultime opinioni dei lettori

Avatar Luca 'Orphen' Recla
Voto: 2,0Passo!

Mi aspettavo la svolta sempre più tecnica come mi aspettavo che non l'avrei digerita. L'ascolto non mi ha smentito.

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Ultimi commenti dei lettori

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Genere: Death Metal
Anno di uscita: 2009
Durata: 34 min.
Tracklist:

  1. THE HATCH OPENS
  2. VOID MADE FLESH
  3. ALL VANISHING RUINS
  4. THE DESCENT
  5. THE STORM OF THE WRETCHED CREATURES
  6. THE SHINING HADES
  7. GRAVEYARD OF ANGELS

Line up:

  • Dominic: vocals
  • Roby: bass
  • Raff: guitars
  • Joe: drums

Voto medio utenti: Voto: 2,0

8
Recensione a cura di
Michele 'Coroner' Segata
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