(InsideOut / SPV)Sherinian Derek - Molecular Heinosity

Copertina "Per me... la Corazzata Kotionky..... è una cagata pazzesca!" "92 MINUTI DI APPLAUSI!!!"

Potrebbe essere questa, in breve, la recensione del nuovo disco di mr. Derek Sherinian, talentuoso tastierista con il solo "peccato" di aver fatto parte, seppur per breve periodo, dei Dream Theater.
Ed è un disco, questo "Molecular Heinosity", che davvero pecca, pecca, pecca di inventiva e originalità, pecca di ftreschezza compositiva, di sorprese, pecca di una qualsivoglia ragione per metterlo su una seconda volta. E sì che, a livello tecnico, stiamo parlando di un vero e proprio funambolo delle testiere, peraltro circondato da una corte di musicisti di primissimo ordine. E allora? Mancano forse gli assoli? Oh no, no, di quelli ce n'è a bizzeffe. Mancano allora le parti prog? Oh no, no, ne avrete a iosa... E allora, in nome di Dio, cosa manca al nuovo disco di Derek Sherinian???

Palle. Le palle. Questo, è un disco senza palle. Si, il classico disco fatto per sviolinarci sopra fiumi di scale, siano esse di tastiera o di chitarra, un disco che, a parere di chi scrive, perde cento a zero con il tanto bistrattatto "Blood of the snake", dove almeno qualche passaggio ti rimaneva impigliato in un neurone. E non ce la fa neanche Zakk Wylde, pur provandoci cantando la conclusiva "So far Gone", a risollevare le sorti dell'album: il brano è oscuro, carico e minaccioso, ma sembra una qualsiasi outtake di un disco di Ozzy o della Black Label Society.

Niente, mi dispiace. E mi dispiace sul serio, vista l'immensa stima che nutro per Derek, sia come musicista (e lì credo che il giudizio sia condiviso), sia come persona, dato che, stando alle cronache degli ultimi anni, Derek è persona stimata, molto cordiale, uno per cui la gente fa a gara per collaborarci. Ciò non toglie che, come si diceva una volta, "anche i ricchi piangono".... Nel nostro caso, niente occhio della madre, nè montaggio analogico, nè stivali dei soldati, nè carrozzella col bambino. Stavolta, mi tocca ripiegare su Giovannona Coscialunga, L'Esorciccio e La Polizia S'Incazza....

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Avatar Inserito il 15 aprile 2009 alle 08.47

Questa recensione è da annali, da tramandare ai posteri!!!

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Genere: Progressive Metal
Anno di uscita: 2009
Durata: 39 min.
Tracklist:

  1. ANTARCTICA
  2. ASCENSION
  3. PRIMAL ELEVEN
  4. WINGS OF INSANITY
  5. FROZEN BY FIRE
  6. THE LONE SPANIARD
  7. MOLECULAR INTRO
  8. MOLECULAR HEINOSITY
  9. SO FAR GONE

Line up:

  • Derek Sherinian: keyboards
  • Zakk Wylde: guitars, vocals
  • Virgil Donati: drums
  • Tony Franklin: bass
  • Brian Tichy: drums

Voto medio utenti: Nessun voto

4,5
Recensione a cura di
Pippo 'Sbranf' Marino
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