Copertina 7,5

Info

Past
Genere:Gothic Metal
Anno di uscita:1996
Durata:41 min.
Etichetta:Century Media
Distribuzione:Self

Tracklist

  1. THE GATE
  2. NOOSE
  3. SHADEGROWN
  4. BLEED
  5. KEEP MY GRAVE OPEN
  6. CRUMBLING DOWN (GIVE UP HOPE)
  7. SUN WON'T SHINE
  8. ODE TO THE END
  9. 0132
  10. WARRIOR OF LIFE (REAPER REDEEMER)
  11. I'LL THROW THE FIRST ROCK

Line up

  • Ville Laihiala: vocals
  • Sami Lopakka: guitars
  • Miika Tenkula: guitars
  • Sami Kukkohovi: bass
  • Vesa Ranta: drums

Voto medio utenti

Down” è semplicemente il disco della svolta, il Death è ormai solo un bellissimo ricordo, e i Sentenced iniziano quel viaggio che li porterà a codificare un nuovo genere e che troverà il naturale approdo nel monumentale “FROZEN”.
Ville Laihiala, è il cantante con il timbro piu’ malinconico e grintoso allo stesso tempo che io abbia mai sentito,e la sua voce sembra essere nata per rendere vive le liriche di Sami Lopakka, inoltre nessun cantante riesce, da un punto di vista emotivo e non tecnico, a toccare le mie corde piu’ profonde, questo forse puo’ spiegare la mia idolatria nei suoi confronti.
La rabbia e la disperazione ci colpiscono subito grazie a “Noose”, ma è la traccia numero quattro quella che piu’ di ogni altro accende il mio animo…"bleed"si può’ benissimo collocare tra i capolavori assoluti del gruppo finlandese, e a dispetto del ritmo tambureggiante, che ad alcuni puo’ ricordare anche il sound degli Iron Maiden, il testo è un’autentica pugnalata al cuore. "I'll Throw the First Rock" è un altro capitolo assai piacevole di questo lavoro grazie ad una linea melodica accattivante, ad un coro coinvolgente ed ad uno splendido uso delle chitarre. A questo punto pero’ tralascio il lato descrittivo per fare una considerazione sul perché per me i Sentenced sono i Sentenced.
Mille gruppi scrivono di disperazione, rabbia, morte, malattie, perdenti, destini inevitabilmente segnati dal male..ma allora perché loro sono diversi? Perché per me tutto questo è amalgamato con altri temi quali la lotta, la voglia di rivalsa, il “non mollare mai”,e soprattutto con una forte dose di ironia che fa convivere in maniera “deliziosa” questi stati d’animo tra loro cosi contrastanti.
Recensione a cura di Maurizio 'No One There' Pittana
il mio album preferito dei Sentenced

il primo disco dei finlandesi con Laihiala al microfono è anche il mio preferito, il giusto compromesso tra l'aggressività degli esordi e quello che saranno i Sentenced in seguito...e poi The Noose, Warrior Of Life, Keep My Grave Open e -SOPRATTUTTO- la stratosferica, toccante, emozionante, aggressiva e melodica al tempo stesso "Sun Won't Shine" è la classica canzone che da sola vale l'acquisto! GRANDI SENTENCED!!!

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 20 feb 2009 alle 13:47

Incredibile... proprio oggi che ci lascia Miika....

Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.