Copertina 8,5

Info

Anno di uscita:2003
Durata:44 min.
Etichetta:Spinefarm
Distribuzione:Audioglobe

Tracklist

  1. DYING EMBERS
  2. (I JUST) DIED IN YOUR ARMS
  3. TOO MUCH AIN’T ENOUGH
  4. THE UNKNOWN II
  5. JADED
  6. FALL TRAINS
  7. FOREVER
  8. ANOS DE DOLOR
  9. SILENCE TELLS MORE

Line up

  • Mika Ahtiainen: guitar
  • Tonmi Lllman: drums
  • Jape Peratalo: vocals
  • Joonas Koto: lead guitar
  • Marko Kangaskolkka: bass

Voto medio utenti

Il sampler della Spinefarm quest’anno era stato più che esplicito :occhio a questi gruppi, diceva. In particolare vi avevamo descritto come splendida la traccia dei To/Die/For e l’album completo poteva forse deludere ? Nemmeno per idea. La sopracitata ‘Dying Embers’ è la perfetta opener per un disco che si presenta come l’ideale seguito di ‘Epilogue’, rafforzando maggiormente l’aspetto più duro, inserendo qua e là violini, female vocals e soprattutto tastiere ottantiane a tutto spiano, trascinandoci ancora una volta in una dimensione parallela, in cui fanno da padrone le melodie catchy e grintose, quelle che non saranno mai radiofoniche qui in Italia, ma che in Finlandia si ascoltano pure dal macellaio. I To/Die/For in questo album abbandonano del tutto le litanie lente, trascinate sulla voce stanca di Jape, che qui invece insiste sull’urlo disperato e triste, esattamente come i testi, il cui pessimismo richiama alle orecchie un’altra ‘Jaded’, di tutt’altra pasta, che era il brano conclusivo dello splendido ‘Draconian Times’ dei Paradise Lost, altra musica per medesimo senso di tristezza. Meraviglioso l’artwork, di un’eleganza pari alle composizioni musicali della band, quella raffinatezza che si conclude magicamente con i sussurri gotici della finale ‘Silence Tells More’, un brano che vi procurerà un piacevole brivido alla schiena prolungato dalla sorpresa (che vi stiamo rovinando !) provocata dalla presenza di una ghost track. E se qualcuno ha ancora dei dubbi sulla vitalità di questo genere di musica, i To/Die/For ci fanno ascoltare una cover, la meravigliosa ‘(I Just) Died In Your Arms’, hit da classifica dei Cutting Crew, qui in nuovissima e rinnovata veste melodica. Se qualcuno dei gruppi della grande famiglia gothic-romantic-suicide-sad-metal ha un po’ abbassato la guardia ultimamente, in fondo lo sapevamo che tra questi non ci sarebbero stati i To/Die/For, fedeli e innovatori, nuovi e vecchi, malinconici, ma con quel barlume di speranza che illuminerà le nostre notti più scure.
Recensione a cura di Ivano Triggiani

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