Un flusso virulento, questo è il titolo del terzo album del duo canadese.
Un terzo lavoro dove il black atmosferico si fa portatore di rabbia malinconica, come un dolore silente che si fa breccia nell’animo umano conscio che ogni giorno è un passo avanti verso la conclusione del viaggio.
Le tastiere hanno un ruolo principale, con un incedere lento, ma non privo di sussulti nervosi con lo screaming che sembra percorso da ferite laceranti.
I rumori ambientali messi all’interno dei brani servono ancora di più a dare un quadro sonoro dove non c’è sole, non c’è calore, ma solo freddo e quella sensazione di tristezza interiore.
Un viaggio sonoro ed emotivo, che non porta altro che mestizia, dolce e malinconica, per pochi
Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?
Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?