Solamente un anno fa, nel 2025, i
Crystal Viper di
Marta Gabriel, annunciavano un inatteso scioglimento, dopo ben 9 capitoli discografici, di cui, l’ultimo, il bellissimo
The Silver Key, lasciava addirittura ben sperare per il futuro del gruppo e invece...
Fu un commiato, tanto improvviso, quanto sconcertante, avvenuto, come se non bastasse, tra l’indifferenza generale, per una band, che francamente, avrebbe meritato una miglior sorte e un maggior seguito. Un addio che, in quel momento, sembrò affrettato e, tutto sommato, anche insensato.
Oggi invece, col classico “senno di poi”, tutto appare molto più chiaro.
In questo 2026 intatti, la
Listenable Records rilascia
First Spell, il disco d’esordio delle
Leatherwitch, un monicker che, quasi certamente, non dirà niente a nessuno.
Non preoccupatevi, anche perché, parlare di band vera e propria, è fuorviante;
Leatherwitch altro non è, che il progetto solista di
Marta Gabriel, dove l’artista e polistrumentista polacca, si occupa praticamente di tutto, sia a livello compositivo, che esecutivo e lo fa, come sempre, egregiamente!
First Spell è un lavoro accattivante e velenoso al tempo stesso, in cui, le influenze classiche, riconducibili alla NWOBHM e al power, si fondono armonicamente, creando un sound tagliente e melodico che, seppur fortemente derivativo, si rivela incisivo.
All’interno del disco, ci si imbatte frequentemente in echi dei soliti
Priest e
Maiden (
Heroes And Dice, Bound The Night, Silver Stallions), ma anche di
Running Wild (non è casuale, a tal proposito, la collaborazione di
Marta coi
Blazon Stone) e
Rage (è il caso di
Livin In The Fast Lane e
Two Tons Of Steel), oltre che naturalmente, di
Crystal Viper (vedasi la ballad
The New Beginning o
Beast Inside); tutti questi richiami sono intrisi di un’aura, mistica e oscura, all’interno della quale, spiccano delle composizioni decisamente musicali e sempre incisive.
A completare il disco poi, un pizzico di atmosfere ottantiane con la ruffiana, ma affascinante,
In The Middle Of The Night, prima che il sipario cali definitivamente con la celeberrima cover delle zucche
Ride The Sky, preceduta chiramente dall’intro
Walls Of Jericho, eseguita con un improbabile e orrendo effetto di tastiera.
A parte l'infelice tributo finale agli
Helloween, il primo capitolo delle
Leatherwitch, si rivela efficace e di discreta fattura, sotto il profilo della scrittura e dell’interpretazione. Del resto,
Marta Gabriel, per dimostrare il suo enorme valore musicale, non aveva certo bisogno di questo nuovo progetto che, sebbene sia ben suonato, obiettivamente poco aggiunge, a livello di contenuti, rispetto ai Crystal Viper di cui, le
Leatherwitch si potrebbero considerare, a ragion veduta, la naturale prosecuzione.
In altre parole; se già amavate i Crytal Viper, anche
First Spell incontrerà i vostri favori!