Ecco gli
Enslaved che non ti aspetteresti mai...forse!
Questo mini di poco più di dieci minuti scarsi vede la collaborazione della band norvegese con una formazione folk che canta in coro canzoni marinaresche.
Difatti qui l’unione fa la forza e viene fuori lo spirito folk nei due brani che compongono il tutto, coi cori ben inseriti, il primo è venato quasi di avventurosità per i sette mari con gli strumenti etnici che flirtano con partiture elettrificate ed un solo hard e ti are quasi di immaginare questo canto mentre con il boccale di birra o grog si mette a posto il sartiame tra il rollìo delle onde.
La seconda è una ballata acustica cantata in lingua madre, dolce e al contempo stesso sentita, un bel mix che ti fa capire la voglia di proporre musica indipendentemente dalle sciocche etichette o mode, chiudete i boccaporti, si salpa.
Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?
Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?