Copertina 7

Info

Genere:Gothic / Dark
Anno di uscita:2024
Durata:43 min.
Etichetta:Argonauta Records

Tracklist

  1. DIE UNSELIGEN
  2. NIEDERTRACHT
  3. OFFENES GRAB
  4. AUF ZERFETZTEN SCHWINGEN
  5. WIE SOLL ICH DIR EIN MORGEN SCHENKEN
  6. VATER MUTTER KIND
  7. DER LETZTE GRUß
  8. MORAST
  9. ZERFETZT

Line up

  • Markus Baltes: vocals, guitars, bass
  • Arisjel: drums, percussion

Voto medio utenti

La parabola discografica degli Autumnblaze, giunta all’ottavo capitolo sulla lunga distanza, aveva forse bisogno di una sorta di “bilancio” ed ecco che “Auf zerfetzten schwingen” condensa al suo interno un po’ tutte le anime espressive del gruppo tedesco, attraversando trame sonore talvolta aggressive, altre volte eteree, decadenti ed elettroacustiche, il tutto alimentato da quel senso di romantico spleen esistenziale che da sempre contraddistingue l’approccio artistico di Markus Baltes e Arisjel.
Definito “[…] un manifesto contro la guerra e tutto ciò che essa comporta […]” il disco, cantato in madrelingua (“[…] per trasmettere il messaggio in modo più chiaro e autentico […]”), è un concentrato di rabbia, passione e malinconia che combina, a beneficio di chi non conoscesse nei dettagli la storia della band teutonica, le spirali gothic dei (primi) Katatonia, certe visioni elegiache degli Empyrium (in cabina di regia troviamo Markus Stock) e qualcosa del doom-metal dolente dei My Dying Bride, il tutto filtrato attraverso la sensibilità di musicisti capaci di trattare la materia “oscura” in maniera ampia e variegata.
Sfruttando narrazioni sonore ora dilatate e ipnotiche e ora tese e catartiche, l’albo raggiunge abbastanza efficacemente l’obiettivo prefisso, ossia costruire atmosfere dense di impeto evocativo e di dramma, in grado di esternare un profondo e viscerale senso di disagio da condividere con tutti quelli che fanno fatica ad accettare l’isteria e la follia dei nostri tempi.
In tale contesto, addentrarsi nei singoli episodi di un’opera così carica di connotazioni emozionali risulta decisamente poco produttivo e quindi mi limiterò ad accogliere l’universo poetico tormentato (e, a tratti, un po’ dispersivo) degli Autumnblaze con un certo favore, rilevando come gli aspetti celebrativi e “riepilogativi” di “Auf zerfetzten schwingen” non appaiano fastidiosamente autoindulgenti, ammantando l’opera di un palpabile alone di fascino e rendendola meritevole di considerazione.
Recensione a cura di Marco Aimasso

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.