Copertina 7

Info

Anno di uscita:2023
Durata:non disponibile
Etichetta:Hammerheart Records

Tracklist

  1. MARA
  2. SJÄLENS DÖD
  3. THE FALL
  4. VILDDJURETS HJÄRTA
  5. SNÖFFÖDD
  6. KYLA
  7. TUNDRA

Line up

  • Jörgen Ström: bass, vocals
  • Sebastian Svedlund: guitars
  • Stefan Jansson: drums

Voto medio utenti

Non conoscevo gli svedesi Jord e quindi il mio approccio al loro terzo album "Tundra" è stato scevro da qualunque condizionamento, sia positivo che negativo, fermo restando che non sono in grado di sapere se il gruppo (prima one man band) abbia evoluto la sua proposta o sia rimasto sulle stesse coordinate sonore.
Fatta questa doverosa premessa, devo dire che l'ascolto dell'album scorre via piacevolmente e la proposta dei Jord, fatta di un metal "estremo" molto melodico, atmosferico, dal taglio epico e dagli arrangiamenti che puntano in direzione dell'eleganza e di un forte spirito evocativo, mi ha lasciato una buona impressione sebbene, in questa "materia" sonora, act come Vintersorg o Falkenbach (per citare due nomi che certamente hanno ispirato gli svedesi) abbiano fatto di molto meglio, raggiungendo vette qualitative sconosciute a "Tundra".
Del resto, i maestri sono i maestri, mentre i Jord sono dei buoni "seguaci" capaci, comunque, di scrivere sette brani ben bilanciati tra ariose aperture melodiche (sottolineate da pianoforti, chitarre acustiche e assolo dall'indubbio gusto) ed escursioni in campo black metal (mai troppo spinte), il tutto sorretto da un mood "orgoglioso" e da una matrice folk che si intrecciano a costituire la spina dorsale di un album che, considerazione mia personale, andrebbe ascoltato in autunno con la pioggia al fine di godere al massimo delle sue armonie e della sua fierezza.
"Tundra", dunque, supera la prova del mio giudizio (e chi sono?) e, sebbene non cambierà le sorti del genere, resta un lavoro da ascoltare e da apprezzare poiché la qualità c'è così come la passione di un gruppo in grado, con le note, di riportarci indietro nel tempo verso epoche in cui i valori erano ben altri rispetto a quelli odierni.
Adesso andrò ad ascoltare gli album precedenti...
Recensione a cura di Beppe 'dopecity' Caldarone

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.