Elvenking - Reader Of The Runes - Divination

Copertina 9

Info

Anno di uscita:2019
Durata:52 min.
Etichetta:AFM Records

Tracklist

  1. PERTHRO
  2. HEATHEN DIVINE
  3. DIVINATION
  4. SILVERSEAL
  5. THE MISFORTUNE OF VIRTUE
  6. ETERNAL ELEANOR
  7. DIAMONDS IN THE NIGHT
  8. UNDER THE SIGN OF A BLACK STAR
  9. MALEFICA DOCTRINE
  10. SIC SEMPER TYRANNIS
  11. WARDEN OF THE BANE
  12. READER OF THE RUNES - BOOK I

Line up

  • Aydan: guitars, keyboards
  • Damna: vocals
  • Rafahel: guitars
  • Lethien: violin
  • Jakob: bass
  • Lancs: drums

Voto medio utenti

Ogni nuova uscita discografica degli Elvenking, sin dai tempi dell’esordio risalente ormai al lontano 2001, è un vero e proprio viaggio mentale verso lidi lontani, dominati dalla fantasia e da antiche credenze popolari pagane, dove l’ascoltatore si lascia volentieri trasportare attraverso la musica della band, il cui sound, sempre a metà strada tra il power ed il folk, esalta in particolar modo melodie ed intensità emotiva. Tuttavia questa volta, il combo friulano si è autenticamente superato, difatti con la sua ultima fatica, intitolata Reader Of The Runes-Divination, la band ha voluto aprire il sipario sul racconto di una vera e propria saga, concepita dalla mente stessa del gruppo, che proseguirà nel corso dei successivi album; non si tratta quindi di un concept nell’accezione tradizionale del termine, ma del primo capitolo di una storia, la cui ambientazione è sempre la medesima, ovvero quell’affascinante mondo pieno di fitti misteri, presagi, incantesimi ed antiche superstizioni nordiche come, nel caso specifico, l’interpretazione e la lettura delle rune, potere conferito a pochi eletti indovini che permette di prevedere situazioni ancora non accadute e di cogliere quei segnali inviati dal fato, non visibili agli occhi delle persone comuni, secondo l’antica tradizione celtica. L’ascoltatore viene immediatamente proiettato all’interno di questo mistico universo ed entra subito in contatto con i personaggi principali della storia, sin dall' intro strumentale Perhtro, una sorta di sigla iniziale che apre le danze della saga, seguita dalla stupenda Heathen Divine, il cui dolcissimo giro introduttivo di chitarra acustica ha l'ingannevole compito di celare volutamente quella che nei minuti successivi, si trasformerà in un’autentica killer song, tipicamente power ma dalle spiccate melodie folk, presenti comunque in tutte le tracce del disco, dall’intensa Silverseal all’elegante Eternal Eleanor e rafforzate dal classico violino elettrico, tipico elemento “elvenkingiano” che in Divination disegna agrodolci melodie celtiche, sottolineate anche dalla chitarra di Aydan il quale, a livello di song-writing, non sbaglia mai un colpo. Riffs taglienti e linee vocali incisive ma malinconiche al tempo stesso, interpretate con un’espressività fuori dal comune “che ti strappa il cuore”, dal sempre ottimo Damna, in The Misfortune Of Virtue pezzo in cui, a dominare è la doppia cassa di Lancs e nella travolgente Malefica Doctrine che recupera quel sound particolarmente cattivo, tendente quasi al melodic-death, che la band aveva sviluppato nel troppo sottovalutato album del 2007 intitolato The Scythe, che personalmente ho amato sin dal primo ascolto, proprio per la sua aggressività, senza che questa tuttavia snaturasse il suono dei nostri.
Forse un pò troppo “catchy”, o almeno nella sua parte iniziale, Under The Sign Of A Black Star , che però ha il suo peso specifico all’interno del disco, mentre in Sic Semper Tyrannis e in Warden Of The Bane a dominare sono gli inni ed i cori celtici perfettamente curati da Damna e ripresi dalle melodie del violino, e fanno da preludio alla traccia più lunga del disco intitolata Reader Of The Runes-Book I, in cui la profondità delle melodie il perfetto connubio tra power e folk raggiungono la loro massima espressione.
Diciamocelo pure, tra tutti i gruppi storici italiani, gli Elvenking possono essere considerati, a ragion veduta, uno dei “fiori all’occhiello” del metal nostrano, insieme chiaramente a Labyrinth, Rhapsody, Eldritch, DGM, Domine, Secret Sphere ecc...ma ciò che ha sempre contraddistinto il combo friulano, rispetto alle suddette bands, è indubbiamente il particolarissimo sound, unico nel suo genere, ed ogni singolo capitolo della discografia del gruppo, ha sempre coinciso con una sorta di perfezionamento del proprio stile, quest’ultimo Reader Of The Runes-Divination è un ulteriore passo in avanti in tal senso, una perfetta sintesi di tutto ciò che i nostri hanno espresso in questi 22 anni di onoratissima carriera, impossibile non rimanerne folgorati!




Recensione a cura di HectorF78

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Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 28 ago 2019 alle 12:52

Le tre anteprime rilasciate sono, a mio parere, quanto di meno interessante gli Elvenking abbiano mai prodotto, ma la recensione mi lascia ben sperare sulla qualità globale del lavoro. Incrocio le dita.

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