Fortid - Völuspá Part III: Fall of the Ages

Copertina 8

Info

Anno di uscita:2010
Durata:44 min.
Etichetta:Schwarzdorn Production

Tracklist

  1. TIL HINNA FORNU SALA
  2. AUSTURSINS HEIMSENDA HER
  3. FALL ALDANNA
  4. JAFNVæGI ENDURHEIMT
  5. Ný DöGUN
  6. HELTEKINN
  7. FRAMTíð

Line up

  • Einar "Eldur" Thorberg: vocals, guitar
  • Øystein Hansen: guitar
  • Rikard Jonsson: bass
  • Gaute Refsnes: keyboards
  • Daniel Theobald: drums

Voto medio utenti

Terzo album per gli islandesi Fortid, band che praticamente gira intorno alla predominante figura di Einar "Eldur" Thorberg, mastermind unico ed assoluto sia in fase di composizione sia in quella esecutiva, dato che tutti gli strumenti sono da lui suonati ed è aiutato raramente da altri musicisti, peraltro prevalentemente nelle date dal vivo.
Con "Völuspá Part III: Fall of the Ages" si conclude la trilogia dedicata a "La profezia della veggente", ovvero il primo e più famoso poema dell'Edda poetica, in cui si racconta la storia della creazione del mondo e la sua futura fine, come ci insegna wikipedia; dato che i Fortid incentrano i loro album completamente sulla mitologia norrena, quest'atto conclusivo della trilogia è a dir poco fondamentale per la carriera della formazione islandese (sebbene risiedente in Norvegia) e bisogna ammettere che i Fortid hanno colto nel segno.

Un black viking metal a tratti feroce ed intenso, in altri momenti decisamente evocativo e di atmosfera, ottimamente suonato e registrato ed in cui, anche nei momenti più violenti, non si perde mai di vista un giusto compromesso tra melodia e ritmo, grazie all'efficace riffing work, divagante in riffs death e di scuola classica, ed all'impeccabile sezione ritmica.
Dopo la bella ed epica intro "Ancient Halls", ci si addentra nella lunga "Ragnarok Army from the East" (da notare che queste sono le traduzioni inglesi, il disco è cantato in islandese, almeno ad occhio) e possiamo subito apprezzare le numerose divagazioni acustiche che rendono bene l'atmosfera delle lyrics e della storia che viene raccontata, il tutto in un incedere davvero ben riuscito; risulta inoltre perfetto lo scream di Eldur, nè troppo secco e strillato, nè troppo profondo e gutturale, e più che apprezzabili sono le parti in cantato pulito che impreziosiscono ed arricchiscono il risultato finale.

Senza dubbio il disco migliore della loro discografia, in cui sono state esaltate le qualità presenti nei due precedenti "Voluspa" ed eliminati gli ovvi difetti e le pecche di gioventù: se vi piace il black atmosferico, i Windir, i Bathory e gli Enslaved, il viking metal e siete affascinati dalla cultura nordica, non potete lasciarvi sfuggire questo "Völuspá Part III: Fall of the Ages" che indiscutibilmente sazierà la vostra sete di grande e gelido nord.
Recensione a cura di Gianluca 'Graz' Grazioli

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.