Copertina 7,5

Info

Genere:Death Metal
Anno di uscita:2010
Durata:47 min.
Etichetta:Century Media
Distribuzione:Audioglobe

Tracklist

  1. SHADOW IN OUR BLOOD
  2. DREAM OBLIVION
  3. THE FATALIST
  4. IN MY ABSENCE
  5. THE GRANDEST ACCUSATION
  6. AT THE POINT OF IGNITION
  7. HER SILENT LANGUAGE
  8. ARKHANGELSK
  9. I AM THE VOID
  10. SURFACE THE INFINITE
  11. IRIDIUM

Line up

  • Mikael Stanne: vocals
  • Niklas Sundin: guitar
  • Martin Henriksson: guitar
  • Daniel Antonsson: bass
  • Martin Brändström: keyboards
  • Anders Jivarp: drums

Voto medio utenti

Sono tornati i Dark Tranquillity, e già questo basta a dividere un pubblico che in loro vede i paladini incontrastati di quello che è il perfetto punto di unione fra melodia ed estremo, e chi invece ormai non li segue più da anni per svariati motivi, fra cui quello che li vede come traditori della causa (ma quale sarebbe questa fantomatica causa?!), per non parlare di chi in loro vede un colosso immobile sempre sulle stesse posizioni. In verità la band svedese con questo nuovo disco intitolato We Are The Void aggiunge un piccolo tassello nella propria carriera con l'intento di chi non deve dimostrare più nulla a nessuno, figuriamoci nella loro posizione che li vede come "fondatori" di uno stile. Il nuovo disco incarna e rispecchia tutto quello che ci si potrebbe aspettare da un loro cd: potenza e velocità, ma anche tanta melodia, sempre elegante e ben misurata, dai riff di chitarra - stavolta meno elaborati - al lavoro eseguito dietro le tastiere, in questo caso caratterizzato da tonalità malinconiche e cupe, con quel tono di gelida freddezza che non guasta mai. Titoli come Dream Oblivion, In My Absence, Iridium, The Fatalist oppure la più diretta ed aggressiva Shadow In Our Blood effettivamente non aggiungono poi molto allo stile che loro stessi hanno contribuito a forgiare, più che altro suonano come dei punti fermi, quasi a voler rappresentare un buono stato di salute creativo. Fa piacere anche ascoltare Mikael Stanne cimentarsi con delle voci pulite, come ai tempi del bellissimo Projector, ma niente di così sconvolgente, servono giusto per allargare un po' lo spettro musicale di un album solido e compatto. Poche idee, ma ovviamente chiare, in sostanza è questo che i Dark Tranquillity vogliono far trasparire in We Are The Void. Si può anche parlare di piccoli segnali evolutivi, di "sperimentazioni" che nella realtà dei fatti non ci sono affatto; questo è un disco in pieno stile Dark Tranquillity, e al nono appuntamento con i fans credo sia anche normale. Bello.
Recensione a cura di Andrea 'BurdeN' Benedetti

Ultime opinioni dei lettori

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Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 05 giu 2011 alle 20:21

Bello, bello, bello. Non arriva ai livelli di Character, ma è pieno pieno di cuore: andate a vederli live, vedere (e ascoltare) per credere.

Inserito il 20 mar 2011 alle 16:03

tutto sommato un buon lavoro, mi sono avvicinato a questa band proprio grazie a questo disco,e in esso sono presenti molte delle caratteristiche principali della band, ottima la prestazione vocale, melodica e in scream, melodie e tastiere coinvolgenti, forse il primo singolo shadow in your blood non è fra i più azzeccati comunque un buon album sia per varietà che per tecnica. voto 7,5

Inserito il 21 mar 2010 alle 11:05

partendo dal presupposto che dai D.T. probabilmente ci si attende sempre moltissimo,stavolta purtroppo a mio parere le attese sono andate un po' deluse.non voglio dire che il disco e' scadente ma mi sembra un po' prigioniero dei soliti cliche' del genere.personalmente ho fatto un po' fatica ad arrivare in fondo al cd e questo non era mai accaduto.a me pare a volte che le band sfornino un album o per adempiere agli obblighi contrattuali con le case discografiche o per tenere caldi i fans anche se non saprei dire se questo e' il caso di questa band.citazione di merito pero' per la traccia n.8 "arkhangelsk" a mio avviso splendida nella sua melodia blackeggiante.traducendo la recensione in voto direi 6,5 e nulla piu'

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