GOAD, formati negli anni 70’ dal polistrumentista Maurilio Rossi e dal chitarrista Gianni Rossi hanno una lunga esperienza live e una nutrita discografia “underground” : dal 1983 ,anno di pubblicazione del primo 33 in vinile per la EMMEGI di Bologna distribuito da Polygram, hanno realizzato molte opere, ma solo di recente sono usciti ancora sul mercato discografico con lavori ufficiali. Dopo “Tribute to E.A.Poe” del 1994, distribuito fino al 2002 da MULTIPROMO, escono “GLIMPSE” nel 1998 e “STREGHE?” per la stessa Casa a cui seguono in breve l’opera teatrale in atto unico “IL MINOSSE” e “DARK VIRGIN”,queste due ultime auto prodotte.
Grazie all’incontro in rete internet con M.Moroni si sottoscrive un contratto per l’opera “RAOMEN-Spoon River anthology songs” che uscira’ pero’ soltanto nei prossimi mesi,catalogo MMP464, anticipata dalla realizzazione del cd sulle liriche di H.P.LOVECRAFT intitolato “THE WOOD”,catalogo MMP474-2006.
Ma e’ grazie a BLACK WIDOW records che la band prende il vero senso di marcia con l’uscita recente di “IN THE HOUSE OF THE DARK SHINING DREAMS” ,in doppio vinile e cd! Offrono suoni cupi e malinconici, scenari solenni e classicheggianti che si riallacciano al grande prog rock inglese dei Genesis o dei King Crimson ma anche Pink Floyd, Procol Harum. Ma Goad va oltre gli schemi verso una musica unica e affascinante, basata su una completa e sfrenata liberta’ compositiva che si evolve in una sorta di dark spaziale dall’andamento psicotico, in cui le linee armoniche originali delle tastiere si uniscono a chitarre molto hard e blues con apporti di strumenti classici come violini e flauto, con suoni e atmosfere senza tempo, sprazzi di geniale lucidita’ e momenti di profondo romanticismo gotico, il tutto con l’inconfondibile marchio vocale del cantante una voce sofferta, ruvida e riconoscibilissima.