I VISION DIVINE nascono nel 1998, inizialmente come progetto solista di Olaf Thorsen (allora chitarrista dei Labyrinth). Fabio Lione (cantante dei Labyrinth nel loro primo album "No Limits" e attuale frontman dei Rhapsody) diviene presto parte del progetto, che si trasforma rapidamente in una vera e propria band, il cui nome è una combinazione di "Vision"- il primissimo nome che Thorsen aveva dato ai Labyrinth - e "Divine", il titolo dell'album solista di Olaf. La line-up si completa con l'arrivo di Mat Stancioiu (batteria), Andrew Mc Pauls (tastiere) e Andrea Tower Torricini (basso). Nel 1999 esce il loro primo omonimo album, "Vision Divine", che riscuote immediatamente un enorme successo. Nel 2001 la band inizia a scrivere e registrare il nuovo album, intitolato "Send Me An Angel", che uscirà nel gennaio del 2002. Alla fine di quello stesso anno, Olaf decide di lasciare i Labyrinth per concentrarsi esclusivamente su questo progetto, mettendo quindi a tacere quelle fastidiose voci di corridoio che parlavano dei Vision Divine come il "side-project " del chitarrista. Tre anni, due album. E grazie ai buoni risultati di vendita, il gruppo inizia a viaggiare per il mondo. Degno di menzione il South American Tour tenutosi nel dicembre del 2000, dove per la prima volta una Heavy Metal band Italian ha registrato numerosi concerti "sold-out" in Argentina, Cile, Brasile, Panama e Messico. I Vision Divine sono quindi alla ricerca di un'identità definitiva, ed è così che alle tastiere viene chiamato Oleg Smirnoff (ex Eldritch e Death SS) e Matteo Amoroso alla batteria (ex Athena). Nel 2003 la band inizia il songwriting per il terzo album, purtroppo in concomitanza con il decollo di Fabio Lione con i Rhapsody (ora Rhapsody of Fire). Il nuovo cantante si chiama Michele Luppi, un ragazzo altamente qualificato e di talento, con cui gli ultimi brani mancanti vengono portati a termine: si chiama "Stream Of Consciousness", ed è uscito nell'aprile del 2004. I Vision Divine così composti firmano per Scarlet Records, che si occuperà della distribuzione sul territorio italiano, per King Records addetto al Giappone e Metal Blade per il resto del mondo. Nel corso del 2004, i VD portano il loro ultimo album in tour, e dopo un anno dal rilascio di "Stream Of Consciousness", nell'aprile del 2005, a causa delle insistenti richieste da parte delle loro etichette discografiche e dei loro fans, la band registra il suo primo DVD live . Nel frattempo, Olaf inizia a lavorare duro sul concept del nuovo album, in collaborazione con Oleg Smirnoff e Michele Luppi. Nel mese di ottobre 2005, quando il DVD viene pubblicato in Giappone, la band vola verso la Terra del Sol Levante per calcare i due palchi di Osaka e Tokio. Il quarto album dei Vision Divine, "The Perfect Machine" (uscito in Giappone nel mese di ottobre e nel resto del mondo nel novembre 2005) sancisce la maturità della band. Ancora una volta, un altro grande successo, grazie anche alla supervisione e alla produzione di Timo Tolkki (Stratovarius). Ulteriori cambiamenti di line-up vedono come nuovi protagonisti Alessio Lucatti (tastiere), Cristiano Bertocchi (ex-Labyrinth, basso) e Alessandro Bissa (batteria). Vede la luce il quinto album dei Vision Divine: "The 25th Hour". A metà del 2008 Fabio Lione si ricongiunge alla band dopo quasi 5 anni, e nel 2009 i Vision Divine sono pronti a pubblicare il loro sesto album in studio, intitolato "9 degrees west of the moon", per la Frontiers Records: un complesso ed oscuro album, in cui trovano libero sfogo le molte influenze da cui provengono tutti i singoli componenti del gruppo, dall'hard rock al trash metal, passando di tanto in tanto attraverso il prog. Al momento la band sta preparando il nuovo tour che li porterà, ancora una volta, in tutto il mondo.