Nati a Quincy, vicino a Boston, nel 1996, i Dropkick Murphys sono una delle più fulgide e innovative band provenienti dal punk/oi! americano nell'ultimo decennio, e capisaldi di un movimento in evoluzione denominato celtic punk rock.
Partiti come canonica band Oi! con l'album "Do Or Die" del 1999, edito da Hellcat Records, i Dropkick Murphys trovarono un nuovo cantante in Al Barr e accentuarono passo dopo passo le influenze folk e della musica tradizionale irlandese, dato che i fondatori della band sono statunitensi ma di origini irlandesi, figli dei tanti emigranti della Terra di Smeraldo che hanno cercato fortuna oltreoceano nel periodo della Grande Carestia che colpì l'Irlanda nel secolo scorso. La stessa Boston vanta una delle più numerose comunità irlandesi in tutti gli Stati Uniti d'America.
Mischiando le proprie orgini punk/Oi! ed hardcore al sound di band seminali del celtic rock quali The Pogues, Stiff Little Fingers, senza tralasciare la pesante influenza sia di AC-DC che The Clash, i Dropkick Murphys approdarono al sound attuale con "Sing Loud, Sing Proud", per raggiungere la notorietà con "Blackout", forse il più riuscito ed innovativo, e "The Warrior's Code", che li consacra grazie anche all'utilizzo del brano "I'm Shipping up to Boston" nel film "The Departed" di Martin Scorsese.
I Dropkick Murphys vantano collaborazioni con Shane MacGowan (The Pogues), Colin McFaull dei Cock Sparrer e Stephanie Dougherty dei Deadly Sins, voce femminile nel brano "The Dirty Glass". Nell'ultimo album "The Meanest of Time" compaiono anche Spider Stacy (The Pogues) e Ronnie Drew dei Dubliners, nel brano "(F)Lannigan's Ball".