I Bejelit sono una power-metal band originaria di Arona, nata nell'anno 2000 da un'idea dell'attuale chitarrista Sandro Capone. Una volta reclutati Fabio Privitera (voce), Elia Nanie (basso) Alessio Bisceglia (batteria), Alex Azara (chitarra) la band subisce gli inevitabili scossoni d'assestamento dovuti a divergenze di intenti musicali, raggiungendo poi la propria stabilità con l'ingresso in line-up di Giorgio Novarino (basso), del fratello di Sandro, Giulio Capone (batteria e tastiere). Il 2001 vede l'uscita della loro demo intitolata Bloodsign, seguìta nel 2002 da Bones and Evil, che metterà in evidenza il potenziale della band, cui sia etichette che critica non rimarranno indifferenti, e che verrà distribuito in tutto il mondo. Le dimissioni del chitarrista non impediscono alla band di firmare un contratto discografico con l'etichetta Underground Symphony, e nel 2003 fa il suo ingresso nei Bejelit il chitarrista Daniele Genugu. La band entra quindi in studio per dare il via alle registrazioni del loro primo album: Hellgate, che verrà pubblicato poi nel 2004 sotto un'altra etichetta, la Battle Hymns Records, nata dall'unione tra la Self Distribuzioni e la Northwind Records. Nel 2005 hanno inizio i nuovi lavori per il nuovo album, non senza difficoltà legate alle personalità artistiche differenti dei membri della band, in seguito alle quali i Bejelit aprono le selezioni per la desiganzione di un nuovo cantante. Ed è con Tiberio Natali che il gruppo lavora al nuovo album, che vede la luce nel maggio del 2006. L'attività live non manca di certo, anzi, degne di menzione le loro performances durante manifestazioni di portata nazionale legate al fumetto, come Lucca Comics & Games e Fumettopoli, in virtù della fonte d'ispirazione dei testi delle loro canzoni: il famoso manga di Kentaro Miura, Berserk. Inizia la stesura dei brani che andranno a formare il terzo album, e nel mese di ottobre del 2007, a causa di divergenze di varia natura, rientra in formazione il precedente cantante, Fabio Privitera. Il nuovo lavoro vede la luce nel Febbraio 2010 con il titolo "You Die and I...", pubblicato dall'etichetta Punishment 18, ed accolto con ottime recensioni e vendite. Questo disco può essere considerato la linea di confine tra il passato ed il presente dei Bejelit, fino a quel momento fossilizzati sull'argomento Berserk, ed ora proiettati verso una dimensione più personale e introspettiva. Nonostante ciò, a memoria dei trascorsi, viene comunque inserito nell'album un pezzo basato sul manga DeathNote intitolato SHINIGAMI. La tematica principale del nuovo album è la morte, spogliata della sua concezione negativa, e proposta come un filo conduttore che accomuna le persone più differenti. La copertina dell'album è ad opera dell'illustratore norvegese Robert Hoyem. Durante la registrazione di You Die and I... la band ed il nuovo management intraprendono un lungo tour italiano, che tocca quasi tutti gli angoli del paese. I Bejelit sono in procinto di partorire la loro quarta fatica, ma sicuramente non faranno mancare ai propri fans delle sorprese.