(01 settembre 2002)Korn, Puddle of Mudd, Trust Co. - 01.09.02 - Festa dell'Unità, Reggio Emilia

La calata dei Korn in Italia può sicuramente essere indicata come uno degli avvenimenti dell'anno in campo rock, soprattutto vista l'imponente affluenza di pubblico, la data di Reggio Emilia era l'unica prevista sul suolo italiano, e l'attenzione che anche i media non di settore hanno dedicato all'evento.
L'organizzazione si è decisamente mostrata all'altezza della situazione, gestendo il traffico e la permanenza dei molti convenuti con agilità e senza eccessivi disagi.
Essendomi perso il gruppo opener a causa del traffico in autostrada, sia maledetta l'A1, ho avuto il tempo di ambientarmi nell'arena osservando i numerosi stand e la strategica disposizione del palco, e quindi sono riuscito ad assistere all'intera esibizione dei Trust Co., combo dedito ad un heavy rock melodico di matrice americana, influenzato ora dai Creed nella scelta delle melodie, ora dagli stessi Korn in alcuni stacchi monolitici e particolarmente ritmati. La band ha mostrato una padronanza del palco assolutamente professionale, facendo saltare e rendendo partecipi i numerosi spettatori assiepati sotto palco grazie all'entusiasmo dimostrato e ad una resa sonora che, per tutte e tre le band si è dimostrata oltre ogni più rosea aspettativa.
Dopo un lunghissimo cambio palco è la volta dei Puddle Of Mud, band adorata dalla MTV generation soprattutto grazie alla rotazione ossessiva di un pezzo valido come "Blurry", ed all'indubbia avvenenza del cantante/chitarrista, un incrocio fa il biondino dei Backstreet Boys e il compianto Kurt Cobain. Il post grunge della band coinvolge il pubblico senza esaltarlo, con l'esclusione del sopraccitato singolo, accolto con un vero e proprio boato, andando ad appiattirsi nell'imitazione dei gruppi storici del genere (chi ha detto Nirvana e Aliche In Chains) e fornendo una performance perfetta nell'esecuzione ma scialba nei contenuti e nella presenza scenica, praticamente inesistente nella migliore delle tradizioni dettate dal grunge. So di risultare ripetitivo ma, anche per quanto concerne questo show, non posso fare a meno di sottolineare la perfezione della resa sonora (più volte mi sono scherzosamente chiesto se i tecnici del suono non si fossero limitati ad inserire i cd delle rispettive facendole suonare in playback).

Spesso contestati, adorati, incompresi e seguiti ciecamente allo stesso tempo, i Korn si sono spesso trovati al centro di polemiche incentrate sulla loro progressiva volontà di aprirsi ad un pubblico più ampio, polemiche scatenate da fan della prima ora che mal hannoa accettato dischi come lo splendido "Issues" ed il recente "Untouchables". Nonostante ciò non c'è stato un solo spettatore dei quasi 15.000 presenti che abbia seguito la performance dei 5 americani con scarso interesse o malcelata noia. L'entusiasmo dimostrato dal pubblico nei confronti di storici brani come "A.D.I.D.A.S.", "Faget" e "Blind" ha dimostrato una volta per tutte che le sterili polemiche di cui sopra incontrano il loro termine quando i Korn prendono in mano gli strumenti e salgono sul palco.
Il combo di Jonathan Davis ha raggiunto ora una maturità che non manca di mostrarsi anche in sede live; sono lontani gli show furiosi di un tempo, i Korn del nuovo millennio compiono il loro dovere in maniera fredda, precisa e perfetta, come una macchina ben oliata; purtroppo l'altro lato della medaglia è rappresentato dall'assoluta assenza di contatto col pubblico, lo stesso carismatico frontman non ha rivolto più di due frasi agli spettatori, creando così una lontananza emotiva assolutamente percettibile ed a tratti quasi imbarazzante.
Curiosa la scelta di estrarre solamente due brani dal recente "Untouchables", l'opener "Here To Stay" e "Toughtless", preferendo puntare su canzoni rodate come quelle citate in precedenza; già da "Twist" e "Good Good", eseguite rispettivamente come seconda e terza, l'attenzione è andata incentrandosi sui primi episodi della loro discografia, con grande gioia di molti dei presenti. Non è stato certo accantonato il pluripremiato "Issues", omaggiato con l'esecuzione di "Falling Away From Me", "Thrash", "Somebody Someone" e "Make Me Bad", fusa in un medley con la storica "One" dei Metallica, eseguita fra lo stupore dei presenti limitatamente al pezzo contraddistinto dalle sestine di cassa.
"Got The Life" ha siglato la fine del concerto nella maniera più spettacolare: nel corso del brano, infatti, svariate tonnellate di coriandoli sono stati sparate sul pubblico grazie a quattro cannoni posizionati ai lati del palco ed in prossimità del mixer. Non è mancata "Shoots And Ladders", altresì conosciuta come "la canzone della cornamusa e della filastrocca", eseguita nel primo ed unico bis ed introdotta da un Jonathan Davis pittorescamente mascherato da scozzese. Una nota (ma anche più di una nota…) di merito va alla splendida resa sonora, assolutamente perfetta e vicinissima ai suoni proposti sul cd, e agli splendidi giochi di luce che hanno reso ancora più spettacolare un concerto che in pochi dimenticheranno. Ancora una volta i Korn hanno dimostrato la differenza fra chi il nu metal lo ha inventato e chi s'è accodato in seguito.

Foto scattate da Corrado Breno


Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per questo concerto! Vuoi essere il primo?

Area: Contaminated Area
Provincia: non disponibile
Costo: non disponibile

Report a cura di
Francesco 'HWQ' Bucci
In vendita su EMP
Copertina
16.99 € / CD (Digipak)
Copertina
15.99 € / CD (Digipak, Ed. Limitata)
Copertina
12.99 € / CD
Copertina
17.99 € / T-Shirt (nero, 100% cotone)
Prossimi concerti
Fear Factory
martedì 29 maggio 2012, RM, 28 euro
Fear Factory
mercoledì 30 maggio 2012, TV, 28 euro
Obituary
venerdì 01 giugno 2012, NO
BEJELIT + WINDFALL Live @ Exenzia (PO)
venerdì 01 giugno 2012, PO, gratis fino alle 23,30 / in seguito 7 € con consumazione, 10€ con 2 consumazioni
Obituary
sabato 02 giugno 2012, RM
Sardinian Bay Area Rock Fest 2012
sabato 02 giugno 2012, OR
Obituary
domenica 03 giugno 2012, BA
Ultimi live report
Foto Paradise Lost - 9 maggio 2012...

Dopo appena un anno, la capitale francese ospita nuovamente i Paradise Lost...

Foto Anathema + Amplifier - 30...

Sonisphere... Stereoqualcosa... hum... ah, sì: Amplifier . Niente,...

Foto Entombed - 29 Aprile 2012...

Credo che sia la sesta volta che assisto ad uno show degli Entombed ,...

Foto Rhapsody: from the Land of...

Una grande curiosità. E’ questa la “molla” principale che ha spinto questo...

Facebook Facebook YouTube YouTube MySpace MySpace Twitter Twitter Last.fm Last.fm Picasa Picasa Web Aggiungi notizia Segnala notizia Aggiungi concerto Segnala concerto
Loading