(Minus Habens / Audioglobe)Pankow - Life Is Offensive And Refuses To Apologize

Copertina Parliamo subito chiaro. Se volete leggere una recensione su un qualcosa di minimamente commerciale, passate subito oltre. Il nuovo album dei Pankow, combo italiano che tra una cosa ed un'altra è circa 20 anni che gioca con il suono, e che ha vissuto il periodo d'oro proprio alla fine degli anni '80 inizio '90 (forse titoli come ‘Frehiet Fuer Die Sklaven’, ‘Gisela’ o ‘Treue Hunde?’ ricordano qualcosa agli amanti del genere), è qualsiasi cosa tranne che un platter commerciale. Ora che vi ho avvisati, non posso fare a meno che apprezzare questo affascinante dischetto di puro Post-Electro-Industrial-Punk-Underground (e chi più ne ha ne metta) minimale, molto oscuro e malefico...infatti 'Life Is Offensive And Refuses To Apologize' (grandissimo titolo!) non è solo un compendio di elettronica minimale, di Industrial sporco e ruvido, di atmosfere pesantissime, di revisitazione in chiave modernista di quell'atteggiamento Dark e Punk che animava bands come, per fare qualche nome, i primi Bauhaus, i Virgin Prunes o gli Alien Sex Fiend o ancora i vari Rozz Williams & co., ma è anche un viaggio metodico ed approfondito in tutto quello che si nasconde dietro alla luce. Estremizzazioni paranoiche, ossessione, schizofrenia, ironia, sarcasmo, aggressione sonora (tanto cattiva nelle intenzioni che ti paralizza la mente e ti rende schiavo) e tanto, tanto, piacevolissimo, languidissimo dolore fatto suono, sul quale si stagliano perfettamente le liriche, ora in inglese, ora in tedesco, che amplificano la simbiosi così creata. Antimusica forse, sperimentazione sonora, puri deliri di un pazzo visionario...potete dire tutto dei Pankow, ma anche il contrario di tutto...un platter che farà impallidire chi considera solo la Germania come Patria della scena rumorista e minimale...se proprio volete saperlo, gli italianissimi Pankow hanno un sound più tedesco di molte bands tedesche Power Underground. Se ascoltate 'Life Is Offensive And Refuses To Apologise' potreste infettarvi. State attenti.

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Genere: Industrial / Elettronica
Anno di uscita: 2002
Durata: 53 min.
Tracklist:

  1. I CAN FEEL IT
  2. KINDERSPIEL
  3. DON'T
  4. WÄRE ICH DOCH EIN DICHTER
  5. ICH BIN (K)EIN PATRIOT
  6. LIFE IS OFFENSIVE
  7. I NEVER THOUGHT OF THE CONSEQUENCES
  8. DAS GEWICHT DER WELT
  9. TAKE IT LIKE A MAN
  10. ESCAPE FROM BEIGE LAND
  11. TIM THE TURTLE
  12. FLAMBOYANT
  13. SHUTDOWN
  14. THE DESPERATE SONS FROM ALBURY-WODONGA

Line up:

  • Alex Spalck: keyboards
  • FM: keyboards
  • Alessandro Cellai: keyboards
  • Enzo Regi: keyboards

Voto medio utenti: Nessun voto

7
Recensione a cura di
Massimo 'Whora' Pirazzoli
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