ludwig

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Ultimi commenti inseriti

Inserito il 25 nov 2021 alle 11:09

Posso dire che ho seguito passo passo le vicende del loro ritorno, e oggi non posso che unirmi alle felicitazioni per questo ormai insperato disco di ottimo power scandinavo (a me era comunque piaciuto molto anche Agony). Anche gli inserimenti vocali del tastierista Keiski, come nell'album precedente, mi convincono del tutto e danno un tocco di varietà in più, in primis nel fantastico brano finale. C'era bisogno degli Insania per ridare linfa ad una proposta che negli ultimi anni è rimasta piuttosto ai margini. PS. Adesso se tornano anche gli Heavenly la festa è completa ahah (il chitarrista Lapauze tramite la loro pagina FB si è rifatto vivo di recente..."stiamo lavorando sodo per il nuovo album"...noi attendiamo con...ehm...fiducia).

Inserito il 10 nov 2021 alle 23:25

Il nuovo cantante è ottimo, ho sentito anche alcune sue cose in ambito rock melodico. Spero comunque che l'album sia reperibile agevolmente anche in Europa...a differenza dell'ultimo di Falaschi, acquistabile di fatto solo d'importazione... PS. Anche gli Heavenly si sono fatti vivi..."album in preparazione, lavoriamo sodo".... attendiamo con ....ehm...fiducia 😅

Inserito il 26 ott 2021 alle 11:15

Disco meraviglioso, quella iniziata con The eternal Idol fu una fase di heavy metal aggiornato ma sempre sabbathiano e pregno di atmosfere mistiche, così come fu poi con TYR e Cross Purposes. L'ugola intensa ed evocativa (ma anche tecnica) di Tony Martin era perfetta per queste sonorità. Sarà anche che mi ricordano i miei 15-20 anni ma adoro gli album con lui al microfono, e pazienza se poi non è finita col botto (FF non imprescindibile)...rimane il fatto che licenziarlo all'indomani di TYR fu una enorme cacchiata (soprattutto per un album invece retrospettivo e "regressivo" come Dehumanizer).

Ultime opinioni inserite

Copertina dell'album
Iron Maiden - Somewhere In Time / Capolavoro assoluto, punto

Contemporaneo, nuovo, maideniano, classico. Il più riuscito ed equilibrato fra i dischi metal che in quel periodo hanno strizzato l'occhio alle nuove tecnologie. Chi ha messo anni fa 1 stella, 2 stelle e mezza, dovrebbe essere bannato da ogni sito metal e condannato ad ascoltare la trap finché campa!!

Copertina dell'album
Elegy - Labyrinth of Dreams / I pionieri del power-prog

Mi autocito (2008): "La proposta è originale, tiene presente il lato più raffinato dell'HM anni’80, ma lo conduce nel nuovo decennio nelle sue vesti techno-progressive, class-metal, power, talvolta combinandole fra loro (assieme anche a certo gusto melodico hard rock e alle influenze neoclassiche di Van der Laars)". Una volta di più, oggi: gli Elegy hanno inventato il power-prog, ma al momento buono si sono persi e hanno raccolto le briciole. Da riscoprire!

Copertina dell'album
Conception - State Of Deception / Band seminale, bentornati!

Album da Conception, bello e originale (fuori luogo lo snobismo letto altrove). Almeno 2 picchi clamorosi ai livelli dei (siderali) precedenti. E voce che è mancata moltissimo, tutt'altro che finita come scrissero anni fa alcuni leoncini poco avvezzi. Khan con Youngblood aveva portato gli ultimi Kamelot a diventare quasi i "nuovi Queensryche", ora sta facendo lo stesso con il sempre mirabile genio di Ostby. Il futuro promette molto, molto bene...

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