KING ULTRAMEGA, il videoclip per “Birth Ritual” con Matt Cameron, Lzzy Hale & Joe Hottinger

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Pubblicata il:22 luglio 2026
Fonte:YouTube
Per onorare la vita, la voce e il genio di Chris Cornell - in concomitanza dell'introduzione dei Soundgarden nella prestigiosa Rock and Roll Hall of Fame - per i King Ultramega di Mark Menghi della Metal Allegiance, questa volta troviamo proprio Matt Cameron alla batteria, con al microfono Lzzy Hale e alla chitarra Joe Hottinger degli stessi Halestorm.


Mentre, prima di Birth Ritual era stato condiviso il video realizzato per Loud Love, con Alex Skolnick alla chitarra, Lzzy Hale al microfono, e il primo batterista dei Pearl Jam, Dave Krusen.


Preceduto dal video animato creato da Costin Chioreanu per la reinterpretazione di Dead Wishes di Chris Cornell, con alla voce il batterista dei Mastodon: Brann Dailor.


E, al suo fianco, il chitarrista Angel Vivaldi, il tastierista Frank Mitaritonna alle tastiere e ai sintetizzatori e Kenny Aronoff alla batteria.

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Il quale arrivava dopo quello realizzato per Preaching the End of the World.


Con la voce dei Big Wreck, Ian Thornley, Pete Thorn alla chitarra e Dave Kerzner alle tastiere.

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E, il video animato presentato per The Day I Tried to Live.


In cui trovavamo: Kim Thayil e Alissa White-Gluz, oltre a Charlie Benante degli Anthrax.

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Prima era stato condiviso il videoclip per Say Hello 2 Heaven dei Temple of the Dog, con Richie Kotzen.

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In precedenza era toccato a Be Yourself degli Audioslave.


In cui sono intervenuti Joe Satriani e Kenny Aronoff.

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Attraverso il video animato, sempre creato da Costin Chioreanu, potete ascoltare Rusty Cage, che vede: oltre a Mark Menghi, anche William DuVall (Alice in Chains), Bill Kelliher (Mastodon) e Charlie Benante (Anthrax).


Tutti sono stati rilasciati tramite la Reigning Phoenix Music, prodotti da Mark Menghi, e mixati e masterizzati da Josh Wilbur.

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Questo tributo serve a raccogliere fondi per la causa di MusiCares: l'organizzazione no-profit della Recording Academy, che si occupa della salute mentale di chi appartiene alla comunità musicale, oltre al recupero dalle dipendenze e ai servizi di emergenza.

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Notizia segnalata da Giovanni ‘nonchalance‘ Cau

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