Mass (Louis D'Augusta,vocals)

Info

Gruppo:Mass

Ennesimi alfieri di un trend (quello dei “ritorni”, più o meno “eccellenti”) che non accenna ad affievolirsi, i Mass dimostrano, con il loro nuovo “Crack of Dawn”, di poter ancora “dire la loro” anche in un mercato ultra-congestionato come quello attuale.
E’ un simpatico e disponibile Louis D’Augusta, ottimo singer della band statunitense, a raccontarci un bel po’ di “cosette” sulla parabola artistica della sua “creatura”, che non posso che consigliare a chi cerca un hard rock vitale e seducente, in equilibrio tra “tradizione” e (un pizzico di) “modernità” nonché, alla fine, davvero valido ed appagante.

Leggendo la Vs. biografia appare “abbastanza” chiaro che gli esordi dei Mass non sono stati esattamente troppo facili. Cosa ci puoi dire della “sfortunata” esperienza con la A&M Records? Ti va di raccontarci qualcosa di cosa successe dopo e, più in generale, fornirci qualche accenno in merito alla Vs. storia?
Dunque, firmammo il nostro primo contratto con la major A&M subito dopo il liceo, nel 1982. Registrammo il nostro primo albo sulla lunga distanza in Florida con il leggendario Tom Allom (Judas Priest, tra gli altri). Il nostro manager di allora era un vero imbroglione e comunque non “esattamente” una brava persona. Andò a finire che si crearono un sacco di controversie, sugli argomenti più disparati e così la label ci mise in “attesa”. Il suo contratto con noi era solidissimo e ci mettemmo più di due anni per liberarcene, tramite le vie legali! Si può dire che questa è stata la prima lezione di music business che abbiamo ricevuto!
In seguito, nel 1985, prendemmo contatto con la RCA per la registrazione di un album e poi passammo alla Enigma, verso la fine degli anni ’80, e anche con loro registrammo dei dischi.
Abbiamo realizzato “Best Ones”, nel 2000, con l’emergente Reel Records, per poi firmare un nuovo contratto con la Escape, nel 2007.

Ad un certo punto della Vs. parabola artistica c’è stato un incontro piuttosto importante, quello con Michael Sweet … Com’è avvenuto e cosa ci puoi dire su di lui e sulla Vs. amicizia?
Incontrammo Michael per la prima volta quando aprimmo per gli Stryper nel Massachusetts.
Michael rimase favorevolmente impressionato dalla nostra band e visto che in quel momento stavamo per l’appunto lasciando la RCA (era il 1987), ci presentò alla sua label, in California: la Enigma.
Firmammo per loro e pubblicammo due dischi.
Con Michael diventammo buoni amici, c’invitò a stare a casa sua in California durante la fase di produzione del nostro quarto lavoro “Voices in the Night”, da lui curata.
Michael ora vive nella zona del New England e cerchiamo di tenerci in contatto il più possibile, compatibilmente con i nostri rispettivi impegni.
Lo abbiamo coinvolto anche in due delle canzoni del nostro nuovo “Crack of Dawn”: “Empty Soul” e “It’s You”.

Questo legame ha inevitabilmente associato il gruppo al “fenomeno” Christian Rock, un’attribuzione che, se non sbaglio, avete sempre negato … Cosa ci dici a questo proposito? In che modo le Vs. personali convinzioni religiose hanno influenzato e influenzano l’approccio che i Mass applicano nella scrittura dei loro testi?
Hai proprio ragione! A causa della nostra relazione con Michael e con gli Stryper, e dacché la band si chiama Mass, un sacco di gente crede che siamo una band cristiana!
Siamo solamente una hard rock band di Boston, “italiana” e cattolica, che crede in Gesù Cristo e in Dio Onnipotente!
Il 90% delle volte i testi che scrivo per la band sono semplicemente basati su mie personali esperienze di vita, sia belle che brutte!

A proposito del monicker, ho letto da qualche parte che sarebbe ispirato, in realtà, al nome del Vs. stato natio … E’ vero? Come mai avete scelto proprio quest’appellativo per il gruppo?
No, il Massachusetts non c’entra. Abbiamo pensato ad un nome che fosse sinonimo di “grande”! Tipo ‘Mass’-iccio! Così riteniamo fosse e sia ancora oggi il suono della nostra band!
UN SUONO MASS-ICCIO!

Arriviamo (finalmente, eh!) al nuovo “Crack Of Dawn”, un albo brillante, dove hard rock, sleaze e un tocco di class metal convivono in maniera assai interessante e godibile. Cosa Vi ha portato a questo gradito ritorno?
La voglia di suonare insieme, e così, l’anno scorso, dopo aver fatto girare il nostro demo tra le varie etichette, abbiamo deciso alla fine di dare fiducia alla britannica Escape, ritenendo che fosse la label giusta per presentare il nostro nuovo Cd al pubblico!

Come si sono svolte le fasi produttive e quali sono le principali fonti ispirative della Vs. apprezzabilissima nuova fatica discografica?
Le versioni base di dieci delle canzoni del disco sono state registrate in New Jersey con John Rollo (con cui avevamo già lavorato in “Take You Home”) e due in Massachusetts con Michael Sweet e Kenny Lewis. L’album è ispirato da tutte le frustrazioni e da tutti i momenti belli che hanno caratterizzato le nostre vite negli anni!

Nel Vs. suono targato 2007 ho anche rintracciato una piccola contribuzione di moderno “radio-rock” (per esempio alcuni riverberi di tale attitudine in “It’s You” e “Someday”). Sbaglio? Pensi che “Crack Of Dawn” sia destinato esclusivamente ai Vs. “vecchi” fans o ritieni che abbia le caratteristiche per conquistare anche gli ascoltatori più giovani? Quali sono le Vs. aspettative e com’è stato accolto il disco, finora, da stampa e pubblico?
No, non sbagli affatto. I Mass utilizzano parecchi stili diversi nella scrittura delle loro canzoni. Possiamo essere heavy, scrivere brani pop oppure rallentare, quando vogliamo ottenere una classica ballata!
E’ quest’atteggiamento che credo renda i Mass abbastanza unici.
Speriamo che questo disco sia in grado di “raggiungere” e attrarre un sacco di nuovi fans, così come mi auguro soddisfi pure quelli più “vecchi”!
Devo dire che la maggioranza delle nostre aspettative si stanno realizzando!
Siamo molto felici ed elettrizzati di quante siano state le recensioni entusiastiche e positivi i feedback arrivati da nuovi e vecchi estimatori dei Mass sparsi in tutto il mondo!

”Crack Of Dawn” è stato prodotto e mixato da Martin Kronlund agli JM Recording Studios di Gothenburg, in Svezia. Com’è maturata questa scelta?
In realtà è stata una scelta della Escape Music.
Abbiamo semplicemente mandato tutte le tracce base del disco a Martin in Svezia e lui ha fatto il resto del lavoro, il quale è risultato semplicemente fantastico!

I Led Zeppelin sembrano essere una band assai importante per l’approccio musicale dei Mass. Cosa ne pensi della loro reunion, anche se solamente (per il momento, almeno!) per un concerto celebrativo a Londra?
Effettivamente sono una grande influenza per la nostra formazione musicale! Per noi sono i “Rock Gods” assoluti. La reunion? Penso sia fantastica! Non sarebbe male assistere ad un tour degli Zeps con la partecipazione dei Mass! LOL!

Mi piace molto la tua voce e la tua performance in “Crack Of Dawn” è di grandissimo livello. Sei un cantante molto preparato ed “esperto”, potremmo definirti una sorta di “veterano della laringe”. C’è qualche consiglio che ti senti di dare a tutti i “principianti”, là fuori?
Grazie mille per i complimenti!
Nessun particolare consiglio … faccio da anni degli esercizi per scaldarmi la voce prima dei concerti e poi cerco di mangiare bene e di mantenere un sano stile di vita!

In passato avete “aperto” per bands del calibro di Hanoi Rocks, Stryper, Winger, Cheap Trick, ecc. C’è qualche “nuova” formazione con la quale Vi piacerebbe esibirvi? Ci sarà un’attività live per supportare l’uscita del disco? Avremo la possibilità di vedervi anche in Italia?
Non abbiamo particolari preferenze, suoniamo con piacere con qualunque band, a patto che sia adeguata al nostro stile.
Stiamo promuovendo il Cd esibendoci dal vivo qui negli Stati Uniti, nella zona del New England.
Ci piacerebbe molto venire in Italia e suonare … stiamo solo aspettando l’occasione giusta!

Qual è il tuo giudizio sulla scena rock attuale? Quali sono i Cd in “rotation” nel tuo lettore al momento?
Ritengo che il rock stia tornando alla grande, grazie alle radio in internet e via satellite. Le persone hanno oggi la possibilità di ascoltare la musica che amano.
Al momento nel mio Cd player ci sono, oltre a “Crack of Dawn”, anche “All the Way to the Sun” dei TNT e il nuovo lavoro di Avril Lavigne.
Come vedi mi piace ascoltare cose parecchio diverse tra loro!

Hai dunque una buona opinione del fenomeno internet … cosa ne pensi delle webzines? Sono, come sostiene qualcuno, meno “professionali” della carta stampata tradizionale?
Non credo proprio e anzi penso che alcune delle webzines attuali siano grandi e svolgano un lavoro fantastico nella promozione dei gruppi e nel farli conoscere meglio alla gente … proprio come fa Eutk, Bravi! Credo che internet sia spettacolare! Ci ha aiutati molto nel rimetterci in contatto con i vecchi fans e nel crearne di nuovi!

Se guardi al tuo passato, hai dei rimpianti? Quali sono le cose della tua carriera di cui sei particolarmente orgoglioso? E, quali sono, invece, i tuoi obiettivi e i tuoi piani futuri?
Nessun rimpianto, da ogni esperienza ho sempre ricavato importanti insegnamenti.
Sono soddisfatto dei miei risultati personali e di quelli che ha ottenuto la band, così come sono molto fiero di aver avuto la possibilità di esibirmi con bands eccezionali e di aver realizzato, negli anni, almeno secondo me, alcuni eccellenti album di rock! Anche se nessuno può predire il futuro, spero di poter continuare a realizzare dischi e migliorarmi continuamente nel tempo!
Mi auguro, inoltre, di avere la possibilità, un giorno, di intraprendere un tour mondiale e diffondere la musica dei MASS in tutto il globo!

Grazie per l’intervista. Ora, come di consueto, puoi concluderla come preferisci. C’è qualcosa che ti va di dire ai nostri lettori?
Voglio solo ringraziare te Marco ed Eutk per avermi dato l’opportunità di informare i vostri lettori sulla mia attività e su quella dei Mass!
Spero che questo porti nuovi fans alla band e che siano stimolati all’acquisto del nostro nuovo “Crack of Dawn”!
Potete rimanere aggiornati su quello che stiamo facendo visitando i nostri siti:
Massmusic.biz o Myspace.com/masstheband.
Grazie ancora!
E mi auguro davvero di poter visitare l’Italia molto presto!
Ciao!

Intervista a cura di Marco Aimasso

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?