Dr. Pymonte (cornamusa)

Info

Gruppo:In Extremo

E’ appena uscito il vostro nuovo album “7”. Puoi presentarcelo, magari sottolineando ciò che lo differenzia dai vostri lavori precedenti?
“7” è stato prodotto all’inizio di quest’anno in un piccolo paese sul confine con i Paesi Bassi. Questo è il nostro settimo album (senza contare le tre release acustiche) ed è per questo che l’abbiamo chiamato così. Io penso che sia più moderno del nostro vecchio materiale, più diretto… ci sono più “single-hits” ed è per questo che abbiamo estratto 2 singoli, usciti in Germania nel corso di quest’estate, dei quali abbiamo girato anche i videoclip in programmazione su Viva TV. Anche se queste nuove canzoni sono più dirette, abbiamo comunque seguito “the In Extremo way”. Questo significa la fusione tra rock e musica antica fatta di strumenti acustici d’epoca. Abbiamo avuto molto tempo per realizzare questo album (2 mesi di pre-produzione e 3 di registrazioni/mixaggio) e questo si sente! Siamo una band formata da sette membri e con il fatto che abbiamo avuto molto tempo, abbiamo evitato di essere tutti quanti nella stessa stanza…così abbiamo potuto lavorare uno per uno, senza intralciarci troppo!! Per quanto riguarda le date d’uscita, qui in Germania è fuori dal 2 settembre, mentre nel resto d’Europa il disco sarà fuori un paio di mesi dopo.

A proposito di date, mi ricordo che per lo scorso disco, l’attesa tra l’uscita in Germania e quella nel resto d’Europa è stata ben più lunga…!
Si è vero! Il nostro bassista era appena uscito ed è stato un casino…soprattutto non capii i problemi che ebbero le case discografiche…un vero casino credimi (ride)!!

Vi vestite ancora con costumi medievali o avete optato per un look più “serioso”?
Ehi, noi nella vita reale ci vestiamo normalmente!

Eheh! Ne sono certo! Intendevo nelle foto promozionali e in tour!
Ok! Beh devi capire che ci sono persone che credono che noi viviamo ancora nel medioevo e che ci vestiamo così anche nella vita di tutti i giorni e che per spostarci andiamo a cavallo (ride)!! Nelle foto abbiamo optato per delle cose nuove. Non ci piace fare la stessa cosa ogni volta e dire: “ok siamo gli In Extremo, vestiamoci come l’ultima volta e siamo apposto”. Ci piace cambiare e rinnovarci anche in queste piccole cose. Ci sono band che nelle copertine usano ogni volta le stesse cose come spade, castelli, fuoco, ecc. e nel metal queste icone sono molto diffuse! A noi piace variare, provare nuove cose…è molto importante.

Di cosa parlano i testi di “7”?
I testi sono in puro stile In Extremo! Ci piace utilizzare lingue diverse, anche antiche per descrivere le storie che ognuno di noi ricerca su libri e volumi vari. Ci troviamo tutti assieme e valutiamo tutto il materiale che abbiamo raccolto in modo da estrapolare quello che ci può davvero interessare per poi tradurlo e adattarlo alle canzoni. Ci piace creare un giusto bilanciamento tra le lingue che utilizziamo, come il tedesco, il latino, francese o spagnolo antico.

Questa è una domanda che vi avranno fatto in molti, ma avete mai pensato di abbandonare tutte queste lingue e di scrivere i testi in inglese?
Assolutamente no! E’ da qualche anno che abbiamo fatto delle cover version da inserire come b-sides nei singoli e ci siamo accorti che l’inglese non fa proprio per noi! Il management e le etichette ci hanno sempre detto che è importante fare delle cover…far sentire come questa o quella song suonerebbe se fatta dagli In Extremo ma io penso che siano tutte stronzate! E’ ok se facciamo le nostre canzoni oppure cover delle band che davvero ci piacciono, ma odiamo dover sentire la casa discografica che ci dice: dovete fare questa cover, questa e quest’altra ancora.
Per tornare al discorso, ci sono band che usano l’inglese ma ci sono altre come i Rammstein che usano il tedesco…penso che per noi, essendo tedeschi, sia inutile l’utilizzo dell’inglese. In Germania, per funzionare davvero come band, penso che sia perfetto l’utilizzo della lingua madre cosicché tutti possano capire quello che si vuole dire. Nel resto del mondo, le persone, se sono davvero interessate ai nostri testi, hanno la possibilità di leggere le traduzioni sul booklet.
E’ come se prendi per esempio una ballata svedese e la canti in inglese…non avrà mai la stessa importanza, le stesse vibrazioni…non funzionerebbe insomma!

Avete mai avuto pressioni dalla casa discografica per quanto riguarda la lingua?
No! Per niente! Noi facciamo quello che vogliamo! E se questo ci porta a vendere così tanti dischi in Germania, la label è contenta (ride)!!

Qual’è quindi la differenza tra i fans tedeschi e quelli nel resto d’Europa?
In Germania abbiamo un’audience incredibile! Sappiamo che anche negli altri paesi abbiamo un grande seguito ma è difficile per noi poter andare a suonare fuori casa. Non so se sai cosa facciamo dal vivo, ma abbiamo moltissima azione sul palco…grandi luci, giocolieri, fuoco, ecc. e fino ad ora abbiamo avuto problemi a portare tutto questo in giro per l’Europa…la domanda è sempre stata: chi paga per tutto questo? Ora però abbiamo una nuova agenzia e spero che ci permetta di girare un po’ di più!

Cosa ne pensi dei vostri colleghi Subway to Sally? Pensi che la vostra musica sia in qualche modo ricongiungibile alla loro?
Conosco i Subway to Sally. Sono dei bravi ragazzi. Li rispetto e li accetto come musicisti.

Quali sono le vostre influenze nel songwriting?
Vecchie melodie, musica medievale, storie antiche, rock, musica elettronica…insomma il nostro intento è quello di dare una faccia nuova alla musica medievale.

Che musica stai ascoltando in questi giorni?
Se devo essere sincero ascolto pop e tutta la merda commerciale che passa per Mtv o Viva! Comunque sono molto aperto…a volte ascolto musica classica, a volte gothic music, hard rock, rock commerciale o musica medievale. Se ti apri ad ascoltare più generi, se poi più ispirato per comporre la tua musica!

Quali sono i vostri piani futuri?
Ahahah! Non è difficile dirlo! Per prima cosa vogliamo diventare ricchi, poi vogliamo essere glorificati e terzo vogliamo il disco d’oro in Germania (ride)!! A parte gli scherzi, penso che queste siano le tre cose più desiderate da ogni band. E’ giusto in ogni caso essere sempre allegri con il proprio lavoro, essere felici con quello che fai, avere una buona base di fans in giro e avere i soldi per vivere…gira tutto attorno a queste cose!

Ho visto tramite il vostro sito che è uscito un box degli In Extremo. Che cosa contiene?
Si, questa è una mossa commerciale della casa discografica. Non abbiamo molto a che fare con questa release. Penso che sia abbastanza una merda (!!!) perché questo tipo di box non dà nessun “media control point”. Ora ti spiego: per raggiungere il disco d’oro o di platino in Germania, devi raggiungere una certa quantità di punti che si accumulano con le vendite dei dischi…queste release non danno assolutamente nessun punto….che merda (ride)!! In più, il profitto va interamente nelle tasche nella label e a noi non viene niente. Comunque non è male per i fans, che hanno la possibilità di avere a poco prezzo molto materiale degli In Extremo: un dvd, due singoli, l’album “7” e delle bonus songs.

Vuoi aggiungere qualcosa per i vostri fans in Italia?
Spero di vedervi tutti in concerto o a qualche festival estivo! Viva la pizza!! Eheheh!! Ciao!

Intervista a cura di Davide 'Damnagoras' Moras

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?