Skeletoon 'R' Good Enough

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Gruppo:Skeletoon

Nostalgici e nerd gioite: grazie ai bravissimi SkeleToon potete stringere tra le mani un concept dedicato a "The Goonies", uno dei teen movie anni '80 per eccellenza.
"They Never Say Die" ha tutto, ma davvero tutto, per conquistare i cuori di ogni amante di happy / power metal che si rispetti; e se la messe di recensioni entusiastiche (tra cui la mia) e lodi sperticate riservate alla band meneghina da parte della stampa specializzata non bastasse ancora... proviamo a convincervi definitivamente con questa interessante chiacchierata con Tomi, cantante e leader del gruppo.

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Partiamo da una curiosità personale: quello del concept album sui Goonies è il classico sogno nel cassetto o, al contrario, un'idea nata da un'ispirazione improvvisa?
Entrambe le cose: da sempre cerchiamo di tributare in modo specifico le “pietre angolari” della nostra formazione Geek, e abbiamo questo sogno da parecchio tempo, ma la scelta poteva ricadere su molti film di categoria; “I GOONIES” è stata la pellicola che abbiamo scelto allʼultimo, cercando di farci influenzare soltanto dal gusto personale.
Ho trovato i nuovi pezzi davvero freschi ed ispirati, pur inserendosi in una branca metal già ampiamente esplorata. Mi piacerebbe quindi sapere se un simile risultato sia frutto di un approccio compositivo spontaneo oppure pignolo e meticoloso.
Innanzitutto: GRAZIE!!!
Anche qui, non mi sento di dire che sia stato tutto orientato da scelte schierate al 100%.
La prima parte del songwriting è durata molto poco, circa un mese, ed è stata immediata, non ho dedicato molto tempo alla pianificazione, ma i brani, nella loro semplicità, si sono formati in modo piuttosto naturale.
La fase di arrangiamento, in cui hanno dato il loro contributo gli altri membri della band e (in massima parte) Guido Benedetti (Trick or Treat) e Alessio Lucatti (Vision Divine), invece, è stata molto più soggetta a modifiche e variazioni: nella loro semplicità, “embrionale”, inizialmente, i brani ruotavano sui cliché del genere, così, a mente fredda e con la base già pronta, abbiamo modificato le strutture per cercare di improntare i pezzi verso direzioni più personali.
È stato davvero molto divertente e stimolante ed è un approccio che mi è piaciuto tanto, se tralasci il fatto che questo ha significato ascoltare e riascoltare gli stessi brani sino alla nausea...ahahaha!
E' stato difficile sviluppare un concept basato su una pellicola dʼintrattenimento giovanile quasi "sacra" (per me lo è di certo), o ha prevalso il fattore divertimento?
Tutta la vita il divertimento!!
Ci conosciamo mooooolto bene, e se il lavoro fosse diventato troppo serio e/o causa di scazzi e nervosismo, avremmo abbandonato lʼidea al 2° pezzo!!!
Ritengo sinceramente che, in generale (e per noi, specialmente), se non ti diverti visceralmente a fare ciò che fai, stai perdendo tempo, ed il risultato sarà, sicuramente inferiore, sotto alcuni aspetti, a quello che sarebbe un prodotto fatto in modo più allegro.
Il punto è questo: per prima cosa dobbiamo divertirci noi e il prodotto ci deve piacere davvero...il resto siamo certi che verrà da sé. E se così non fosse, saremmo almeno contenti di aver fatto comunque una cosa a noi gradita!!

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Puoi spendere due parole sui guest vocals presenti sull'album e sull'idea di
assegnare ad alcuni di loro uno specifico personaggio del film?
Ma certo! Tutti, nessuno escluso, hanno fatto un lavoro ben oltre lʼeccellenza, nonostante alcuni di loro avessero ruoli, solo in apparenza, semplici da interpretare: ritengo, quindi che tutti i cantanti abbiano svolto un lavoro perfetto, anche quando (per alcuni di loro) si trattava di “sperimentare” sonorità, diverse dalla propria zona di conforto.
Lʼassegnazione dei ruoli, invece, è stata pianificata a tavolino e, in quella direzione, abbiamo creato i brani ad hoc.
Posso affermare, senza falsa modestia, di aver fatto buone scelte, in merito…ascoltare per credere!!!!!;)
Non posso che confermare... nell'elenco dei (tanti) punti di forza del platter inserirei sicuramente la produzione, senza dimenticare mixaggio e mastering a firma Simone Mularoni (DGM). Avete faticato a trovare il sound giusto o si è trattato di un processo naturale?
Sai perché è stato davvero semplice?? Perché non abbiamo fatto proprio nulla!! ahahah
Sapevamo che Mula (Simone Mularoni) avrebbe saputo creare il prodotto migliore possibile a livello sonoro, e gli abbiamo semplicemente detto “fai tu… sei un produttore con i contro c***i, ci fidiamo di te..”
E così è stato: onore al merito, Simone si deve prendere tutti gli applausi possibili, per averci lasciato registrare a modo nostro e per averci indirizzato nel miglior modo verso un mix e mastering a modo suo.
Sicuramente ripeteremo lʼesperienza….;)
Personalmente apprezzo molto la vostra attitudine scazzata e nerd, ma non vi capita di pensare che, in un mondo spesso serioso ed altero come quello del metal, un simile atteggiamento possa condurre ad una sottovalutazione delle effettive capacità della band?
Continuamente, ma con altrettanta tempestività, ci rispondiamo che non ci interessa…abbiamo tutti una vita, oltre la musica, fatta di problemi, scazzi, e situazioni dalle quali, molto, TROPPO, spesso vorresti solo scappare e
dimenticare. Eʼ cosi per noi, ed è cosi per tutti..Gli Skeletoon vogliono essere un lido felice, spensierato, dove, per la durata dello show, del disco o anche del viaggio per una data, non si deve essere tristi, stanchi o preoccupati.. Vogliamo trasudare spensieratezza, per noi in primis, sperando di contagiare anche chi ci ascolta, per aiutarci lʼun lʼaltro a dire: “..ehi, è dura, lo sappiamo, ma stasera godiamoci il momento, e troviamo il modo di andare avanti con un sorriso.”
…ci sottovaluteranno per questo?? Probabile, e magari anche giusto.
Ma non ci frega, perché a noi piace così.

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L'uscita del nuovo album "They Never Say Die" è slittata a seguito della firma del contratto con Marquee/Avalon per la distribuzione del disco in Giappone. Vi state preparando a suonare al Budokan in un prossimo futuro?
Se potessi firmare ADESSO, lo farei, lo puoi ben immaginare…:)
Il Giappone è il nostro sogno da anni, cosi come il Sud America: sicuramente SCARLET RECORDS ed il nostro Manager FULVIO TRINCA lo sanno bene, e se ci saranno i presupposti per aiutarci a renderlo reale, loro sono il pool di persone giuste per farlo accadere davvero.
Vedremo. Per ora, a dire il vero, mi sento realizzato per quanto già ottenuto, non ultima la nostra prossima partecipazione alla IV adunata di “Feudalesimo & Libertà”, il prossimo 18 maggio al Live Club di Trezzo. Il Live Club, capisci??
Ci ho visto i miei idoli e sogno quel palco da sempre!!!!!
Mi sembra già di essere fortunato solo a poterlo dire!!! ahahahahah
Più in generale, cosa dobbiamo aspettarci dagli SkeleToon nei mesi a venire?
Tanti Live. Sul Serio. Per SkeleToon, il concerto dal vivo è la parte più importante e necessaria, e con questo album, vogliamo davvero suonare molto dal vivo.
Inizieremo il 14 marzo al Legend per la nostra Release in compagnia dei fantastici DOMINE, e continueremo dritti senza troppi stop per almeno tutto il 2019.
Con "They Never Say Die", il nostro sound ha raggiunto una sorta di evoluzione personale, una specie di versione 2.0, e vogliamo portarla Live per più tempo possibile!!:)
Domanda finale da nerd innamorato dei film anni '80: visti gli ottimi risultati raggiunti con "They Never Say Die" è lecito sperare, nei prossimi anni, in altri concept legati a pellicole di quel periodo aureo?
Certo. Quello è un aspetto pianificato da tempo: i prossimi 2 dischi, tratteranno ALMENO 2 film culto di categoria…film che sicuramente tutti conoscono…;)
Gli indizi sono già sparsi su questo album, così come accadeva nei precedenti; è tutto collegato, tra frasi, testi, immagini, video e copertine…
…Eʼ tutto già lì, e con ogni ascolto, vedrai che si riveleranno sempre di più…;)
Buona Caccia al Tesoro, Nerd MetalHeads!! ;)
Intervista a cura di Marco Cafo Caforio

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