Straight To Your Face - From the underground we shall rise

Copertina 7,5

Info

Anno di uscita:2008
Durata:28 min.
Etichetta:Scarlet Records

Tracklist

  1. ONCE AGAIN
  2. COME AND GET IT
  3. STAND OFF
  4. SELL OUT
  5. NIGHTS LIKE THIS
  6. REVIEW THIS
  7. SEIZE THE DAY
  8. ROCK STAR ATTITUDE
  9. WHAT YOU SEE IS WHAT YOU GET
  10. MY LIFE, MY WAY
  11. YEARS OF VIOLENCE
  12. FROM THE UNDERGROUND WE SHALL RISE

Line up

  • Michel: vocals
  • Mattis: guitar
  • Deep: bass
  • Malte. drums

Voto medio utenti

Praticamente sconosciuti qui da noi, altrettanto noti in patria, gli Straight To Your Face arrivano a quattro anni dalla loro formazione, e dopo un EP, al vero e proprio debutto discografico, firmato Scarlet Records. Con un nome così e un titolo come “From the underground we shall rise” c’è poca possibilità di sbagliarsi, questi quattro danesi sono incazzati come iene, e lo si capisce fin dalle prime note del cd. Hardcore sparatissimo e violentissimo, questo troverete nella mezz’ora scarsa di musica contenuta nell’album.
In un periodo in cui, per buona pace dei veri seguaci, l’hardcore è ormai diventato un fenomeno di massa, è giusto rimarcare prodotti validi, e questo è il caso del disco in questione. Coordinate stilistiche? Hardcore alla Agnostic Front, con qualche influenza più moderna alla Hatebreed, ma per fortuna i nostri non sfociano mai nel metalcore, ma limitano le influenze metal più che altro ai suoni, molto corposi e pompati, alla voce di Michel, a volte ai limiti del growl, e ad alcune ritmiche di batteria, con sfuriate di doppia cassa notevoli. Per il resto, dalle strutture ai testi ai riff, ci troviamo di fronte ad un cd hardcore al 100%, per nostra fortuna. L’attacco degli Straight To Your Face è diretto, senza fronzoli, ‘in your face’, appunto, e lo è dalle prima note dell’opener fino alla conclusiva titletrack, senza un attimo di respiro. Era da tempo che non sentivo un disco hardcore così schietto e verace, e devo ammettere che la mia solita e immancabile perplessità iniziale, quando si tratta di una nuova band, è stata subito spazzata via dalla genuinità della proposta.
In un disco come questo è superfluo fare un track by track in quanto tutti i brani sono assestati sullo stesso livello, non ci sono highlights, ed è giusto così. “From the underground we shall rise” va ascoltato tutto di fila, mezz’ora di rabbia e di sfoghi, di filosofia hardcore e di testi di rivolta… Gli Straight To Your Face ci tengono a sottolineare che non sono una band politicizzata, loro vogliono solo proporre la loro musica aggressiva e rompere qualche culo qua e là sparando sulle nostre facce i loro testi sociali e di rivolta. Loro definiscono la propria musica brutal hardcore/metal, e una volta tanto mi trovo d’accordo… mai definizione fu più appropriata! Quando l’attitudine vale più di mille note…
Recensione a cura di Roberto Alfieri

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