AA.VV. - Split cd vol. I - Settlefish/Tenuta

Copertina 7

Info

Anno di uscita:2001
Durata:41 min.
Etichetta:Loudblast
Distribuzione:Self

Tracklist

  1. SIMPLE & STATIC 2.TREMOR OF CONTROL 3.IT’S NOT A WASTE 4.SIGNAL RELAPSE IN O.K. 5. PAY THE TICKET
  2. INTRO 2.PANTOMIMA 2.SPC 3.MURA 4.IN ME 5.Z 6.PANICO

Line up

Non disponibile

Voto medio utenti

Primo volume per la serie Split Cd per la label romagnola Loudblast, e subito un lavoro che riesce a sprigionare energia e professionalità da entrambe le bands presenti. Si parte con i Settlefish, band se non erro bolognese, che riesce a catturare l’attenzione dell’ascoltatore con un post core con tendenze quasi noisy, sempre però tendente al lato groovie della musica. Le cinque tracks risultano piacevoli e di impatto, in grado di avvolgere colui che ascolta, con il pregio di non risultare stucchevoli, ma anzi, di rimanere coinvolgenti. Nota: lavoro professionalmente prodotto dall’ottimo Paso, producer italiano sinonimo oramai di grande qualità, che vanta esperienze internazionali (tra gli altri Sisthema su Noise e Ephel Duath su Earache) agli storici Fear Studios di Alfonsine, …ed a proposito dei Fear Studios, troviamo il boss degli studi, Mr. Gabry – anch’egli sinonimo di grande qualità – alla produzione del combo proveniente da Riccione che prende il monicker di Tenuta. I Tenuta sono orientati verso un Crossover roccioso di derivazione molto Metal, (quasi vicino al Metal Core) cantato in italiano, ove, come nel caso dei Settlefish, la ricerca per il groove è pressoché costante, anche se la vena compositiva risulta forse un pochino meno fantasiosa, forse dovuto al fatto che la band sembra prediligere tempi medi, o medio lenti, che, anche se calcati, alla lunga risultano un tantino troppo omogenei…nel complesso, comunque, tendo a specificare che l’esame è pienamente superato da entrambe le bands, questo che sia ben chiaro! Ora però non mi resta che lodare l’ottima idea della Loudblast di dare alle stampe una serie di split cd, in modo da promuovere bands che meritano e che altrimenti non potrebbero vedere la luce nell’affollato underground italico.
Recensione a cura di Massimo 'Whora' Pirazzoli

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.