Saurom Lamderth - El Guardian De Las Melodias Perdidas

Copertina 7,5

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2002
Durata:65 min.
Etichetta:Red Dragon
Distribuzione:Frontiers

Tracklist

  1. EL GUARDIAN DE LAS MELODIAS PERDIDAS
  2. REGRESO A LAS TIERRAS MEDIAS
  3. EL SALTIMBANQUI
  4. GALOMA
  5. LA LEY DE LAS HADAS
  6. CANTO DAS SIREAS
  7. EL AQUERO DEL REY
  8. EL AQUERO DEL REY 2
  9. EL ERMITANO
  10. PEQUENO LOMBARDO
  11. LA DANZA DE MATHANIEL
  12. FIESTA
  13. EL BAILE DEL JUGLAR
  14. PENUMBRA
  15. LA LEY DE LAS HADAS - VERSION ACOUSTICA (BONUS TRACK)
  16. EL FLAUTISTA (BONUS TRACK)

Line up

Non disponibile

Voto medio utenti

"El Guardian De Las Melodias Perdidas" arriva puntualmente ad alzare il livello qualitativo delle ultime realizzazioni made in Spain, visto ed ascoltato quanto passato recentemente nel mio lettore. Questo è sicuramente dovuto alla proposta musicale del gruppo, abbastanza originale, o meglio non così sfruttata come altre, come è evidente sin dalle prime battute del disco. "Regreso A Las Tierras Medias", dopo la breve intro che da il titolo all'album, mostra un gruppo che ricorda molto sia i connazionali Mago de Oz sia i grandissimi Skyclad, ma direi anche gli In Extremo ed i Subway to Sally, senza dimenticare i Blind Guardian. Scorrendo i titoli si può inoltre facilmente intuire come l'album sia cantato in spagnolo, ascoltando poi invece i pezzi si nota che il cantante Narciso Lara è autore di un'ottima performance ed anche il largo impiego di strumenti come il flauto, cornamuse, violini, comunque mai usati in maniera banale ma sempre al servizio dei brani. Altra peculiarità del disco è quell'atmosfera di divertimento presente spesso lungo il CD, che è ben rappresentata dalla trascinante "Fiesta", e da "El Baile Del Juglar", con quest'ultima che si segnala anche per l'interessante sezione strumentale in crescendo posta nel finale. Eppure la componente metallica non è mai latente, infatti, non mancano "schitarrate" e doppia cassa, che si adattano alla perfezione al songwriting del gruppo. Tra i pezzi che preferisco trovano posto la raffinata "Canto Das Sireas" che dopo un'intro alla "Nothing Else Matters" avvolge l'ascoltatore con i suoi cori suadenti (suppongo delle sirene!) e la veloce "El Aquero Del Rey", brano tra i più metallici dell'album. I limiti di una produzione poco cristallina, ed alcune piccole cadute di tono nella parte conclusiva dell'album penalizzano leggermente questo primo lavoro dei Saurom Lamderth, che si permette d'altra parte di sfoggiare una stupenda copertina, opera del famosissimo Derek Riggs. "El Guardian De Las..." è stato realizzato già l'anno scorso ma solo ora gode dell'appoggio di una buona distribuzione, ed è un CD che con una produzione adeguata sarebbe stato sicuramente in lizza per il Top album. Se non troppo tempo fa una delle sorprese nel "settore" era stata rappresentata dagli Elvenking, adesso tocca proprio ai Saurom Lamderth.
Recensione a cura di Sergio 'Ermo' Rapetti

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