Copertina 7,5

Info

Genere:Death Metal
Anno di uscita:2025
Durata:45 min.
Etichetta:Indipendente

Tracklist

  1. BEFOULED BENEFACTION
  2. RETRIBUTION
  3. MASQUERADE
  4. PROCESSION
  5. WAGE OF EXILE
  6. SACRIFICIAL SEANCE
  7. MONSTROSITY REBORN
  8. GALLOWS HYMN
  9. THE RACKING
  10. CROWN CRUSHER
  11. CITADEL

Line up

  • Matt Watkins: bass
  • Eddie Dec: drums
  • Mark "Smedy" Smedbron: vocals
  • Steve Bacakos: guitars
  • Mike Hisson: guitars

Voto medio utenti

I Burned In Effigy nascono nel 2016 a Chicago e - tra un cambio di lineup e l'altro - nel 2017 autoproducono l'EP "Terrestrial" che mentalmente me li fa catalogare nel mare magnum dei tanti gruppi melodic metalcore presenti nella sterminata scena statunitense.
Cinque anni dopo, sempre in autonomia, arriva il debutto sulla lunga distanza "Rex Mortem" che prende le distanze dagli esordi e presenta un suono più maturo e solido virando verso il death melodico di stampo nord-americano.

Ma è con il successore "Tyrannus Aeternum" (oggetto della nostra recensione ed ahimè ancora prodotto in "casa) che il quintetto si libera dal bozzolo e svela tutto il proprio potenziale.
Una consistente parte di merito a mio avviso va all'ingresso nella band dei due chitarristi Steve Bacakos e Mike Hisson che, affiancandosi ai superstiti Matt Watkins, Eddie Dec e Mark “Smedy” Smedbron, permette un salto di qualità importante alle già evidenti peculiarità degli americani.
"Tyrannus Aeternum" si apre con tre tracce tiratissime che potrebbero far pensare ad un lavoro vicinissimo ai The Black Dahlia Murder (per restare nel Nuovo Continente) ma poi arriva la strumentale "Procession" (un minuto e mezzo di chitarra classica a cesellare un flamenco triste e malinconico) e tutto cambia.
Nei 6 brani successivi i Burned In Effigy inseriscono riffs ed assoli neoclassici in purissimo stile malmsteeniano, ritmiche affilate e micidiali, tessiture intricate che strizzano entrambi gli occhi agli Allegaeon più ispirati senza il minimo tentennamento o cedimento.
Ad ogni ulteriore ascolto sopra la mia testa, se fossimo stati in un fumetto, si sarebbe materializzata la classica nuvoletta con: "machecazzstosentendo????", data la fatica e lo stupore del mio cervello nell'assimilare ciò che le mie orecchie gli stavano trasmettendo.

"Tyrannus Aeternum" è comunque molto più di un "freak", di un episodio strano e stravagante nel tessuto della nostra Musica preferita, è un disco eccellente di una realtà della quale mi auguro sentiremo parlare più spesso in futuro.
NdA
Trovate una label a questi ragazzi, per favore!

Burned In Effigy - "Sacrificial Seance"




Recensione a cura di Alessandro Zaina

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.