Violet - On The Other Side Of The Hedge

Copertina 6

Info

Demo
Genere:Gothic Metal
Anno di uscita:2002
Durata:20 min.

Tracklist

  1. THE BREATHE OF SILENCE
  2. FAST, SILENCE GOODBYE
  3. MEMORY OF PAIN (1917)
  4. ETERNAL DREAM
  5. RICORDO DI UN DOLORE (1917)
  6. DIFFERENT EMOTION

Line up

  • Francesco Paolacci: vocals
  • Francesco Pantani: guitars
  • Alberto Massari: bass, drums

Voto medio utenti

L'arpeggio iniziale di chitarra mi aveva fatto pensare agli Anathema, con quel basso malinconico e dominante... ma in realtà i Violet già dal secondo pezzo mi hanno decisamente spiazzato, proponendo un heavy metal contaminato da decise influenze gothic, fatto di cavalcate, improvvise decelerazioni e momenti romantici e "toccanti". Bello l'artwork, con una copertina finalmente in tema con l'album, e grazie alla predominanza del colore viola e ad un'immagine sublime e allo stesso tempo terribile i Violet riescono a comunicarci delle sensazioni di vero sgomento. La musica è di buona fattura, ma manca quel "quid" che permette ad un demo di trascendere dalla condizione di prodotto amatoriale. Il suono è poco incisivo: spesso durante i momenti di solismo della chitarra il compito di tenere la ritmica viene completamente affidato al basso, mentre sarebbe meglio utilizzare delle sovraincisioni visto che avete solo un chitarrista, oppure cercarne un altro! Ma questo è un problema che si riscontra in generale nelle vostre composizioni, la povertà degli arrangiamenti... sono d'accordo che spesso la semplicità è l'arma migliore, però non si può delegare tutto il lavoro ad un basso e una chitarra lasciando il sound così asciutto. La batteria è ottimamente programmata, tanto da non riuscire quasi a capire se sia artificiale o meno, quindi direi che da questo punto di vista avete centrato l'obiettivo. In tutti i 20 minuti di "On The Other Side Of The Hedge" sono presenti degli spunti interessanti, ma le canzoni sono ancora lontane dall'essere perfette. Secondo me avete ancora da lavorare molto sui difetti che vi ho elencato prima, però in generale devo comunque ammettere che avete imboccato la strada giusta. Un ultimo consiglio: non toccate assolutamente Intro e Outro che hanno qualcosa di onirico, e vanno già benissimo così!

Contatti: Alberto Massari - 349/0971967
Francesco Paolacci - 328/4583848
Recensione a cura di Alessandro 'Ripe' Riperi

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.