Copertina 6

Info

Anno di uscita:2019
Durata:48 min.
Etichetta:MK Music

Tracklist

  1. BUMPING ALONG
  2. A NATURAL HIGH
  3. MEGALO SEITANI
  4. I BELIEVE
  5. STOP THE WORLD
  6. OCTOBER 28TH
  7. REAL GONE (SHERYL CROW COVER)
  8. HEATHER
  9. DAYDREAMER
  10. FUNCTION OVER FASHION
  11. THE OTHER SIDE (OF LOVE)

Line up

  • Mats Karlsson: vocals, guitars
  • Christer Åsell: vocals
  • Jenny Fall: vocals
  • Lars Ericsson: bass
  • Nalle Påhlsson: bass
  • Björn Höglund: drums
  • Mike Ajax: drums
  • Peter Hermansson: drums
  • Ulf Karlsson keys

Voto medio utenti

E’ il turno di Mats Karlsson, chitarrista /songwriter svedese, che presenta il suo primo disco solista “The Time Optimist”.
L’album racchiude undici brani, che si alternano tra Rock e Hard Rock, con esecuzioni chitarristiche che passano da riff hard, a soluzioni più soft, mostrando subito una maturità musicale molto elevata.

Melodie e riff si intrecciano in modo uniforme alla voce, creando le atmosfere tipiche di un buon classico e sano rock; tutte le parti soliste del disco sono ben eseguite, anche se non a velocità supersonica, cosa che ci si aspetterebbe da questa tipologia di album, ma risultano comunque di buon gusto. L’album porta in se' dunque il giusto compromesso tra graffio e melodia.

Partendo dalla prima traccia “Bumping Along” ci si ritrova subito immersi in un groove funk/rock con fraseggi e sfumature classic, per passare ad una seconda traccia “A Natural High”, dove la melodia iniziale, passatemi il termine, Satrianeggiante, fa da padrona.

Con la terza traccia, “Megalo Seitani”, si cambia registro, almeno per quanto riguarda la prima parte del brano, inserendo qualche richiamo ritmico al reggae, sempre condito da chitarre crunch, con un solo predominante di tastiera.
Quarta traccia “I Believe” e si ritorna in modalità rock, con un buon mix di dinamiche ed arpeggi in palm muting, fino ad arrivare ad un solo molto deciso e melodico.
Nella quinta traccia “Stop The World” e sesta traccia “October 28th” si resta sempre in atmosfere da rock classico che comunque non dispiacciono affatto.
La dose di gain aumenta nella settima traccia, “Real Gone”, con un andamento ritmico martellante, voce femminile ed un groove di basso molto presente.
L’ottava traccia “Heather” ci porta ad una classic ballad, in cui le acustiche si mescolano con elettriche crunch, melodie classiche e un tema di chitarra molto elegante, che viene collegato a bending, sempre in perfetta unione con la melodia.
Nella nona traccia, “Daydreamer”, si inizia con un crescendo ritmico che esplode in modo irruento nella decima traccia, “Function Over Fashion”, in cui si mescolano hard rock, chitarre dall’urlo potente e ritmiche serrate, che ti trascinano ad un solo molto tecnico, sempre fedele allo stile del disco .
Chiudiamo l’album con l’undicesima traccia,“The Other Side Of Love”, un classic rock di livello, che permette all’autore di chiudere in bellezza.

Recensione a cura di Francesco Corapi

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