Lumnos - The Heliosphere Singularity

Copertina 5,5

Info

Genere:Black Metal
Anno di uscita:2018
Durata:60 min.
Etichetta:Avantgarde Music

Tracklist

  1. FROM THE ETHEREAL CYNOPOLIS
  2. UNTIL THE LIMITS OF EXISTENCE
  3. THE TEARDROP OF LOTUS
  4. THE SUN, THE THUNDER, THE NIGHT
  5. A HELL OF A THOUSAND SUNS
  6. SHINING MIRRORS (REMASTERED)

Line up

  • Putrefactus: all instruments, vocals

Voto medio utenti

Evidentemente non soddisfatto nè appagato di aver pubblicato nel 2018 l'ennesimo full length, il mediocre "Ancient Shadows of Saturn", il brasiliano Putrefactus sul finire dell'anno appena terminato grazie alla fedele Avantgarde Music ha consegnato al pubblico un nuovo lavoro della sua creatura Lumnos.
Purtroppo il nostro non ha fatto tesoro degli ammonimenti del sempre lucido Marco Caforio (leggere la sua recensione linkata sopra a tal proposito) incappando nuovamente negli stessi problemi.

"The Heliosphere Singularity" ha messo a dura prova anche la mia nota predilezione per i dischi lunghi: raramente ho fatto tanta fatica ad arrivare al termine di un disco senza cedere alle lusinghe dell'avanzamento veloce.
L'album ricalca pedissequamente le coordinate già usate e strausate nei precedenti lavori provando (ahimè con risultati deludenti) a coinvolgere l'ascoltatore creando con abuso di synth -che inevitabilmente va a seppellire praticamente tutto il resto- un mood spaziale in grado di trasportare negli spazi siderali fluttuando nell'infinità cosmica.
Purtroppo sebbene alcuni passaggi interessanti vi siano, "A Hell of a Thousand Suns" o "The Teardrop of Lotus" per citarne un paio, la durata che supera l'ora (per 6 tracce!!!) e la ripetitività delle linee melodiche ed armoniche nonchè della struttura dei brani rendono l'ascolto davvero troppo monotono e monocorde.

L'assenza quasi totale di parti vocali -che in dischi di altri artisti (Unreqvited o Lascar per fare giusto un paio di nomi) non inficia la validità della proposta- nella nuova release dei Lumnos diviene ulteriore motivo di monotonia visto che non contribuisce ad interrompere il grigiore diffuso.
L'atmospheric black metal è un genere che amo per molti motivi ma questo non può offuscare una certa capacità di giudizio: sono dell'idea che Putrefactus dovrebbe tenere a freno la sua fretta e prendersi più tempo per incanalare la sua passione in un disco che renda il giusto merito alle sue indubbie buone intenzioni.
Meno quantità e più qualità: non credo vi siano altre strade perchè il giudizio su "The Heliosphere Singularity" è purtroppo negativo.

Lumnos - "The Heliosphere Singularity"(full album)


Recensione a cura di Alessandro Zaina
mah!?

non ho ancora ascoltato questo nuovo lavoro, ma il precedente definirlo mediocre mi sembra una pazzia....io loritengo uno dei migliori album 2018!degustibus....

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